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Pandino, arrestato
43enne messinese
per tentata estorsione

Solo l’intervento dei carabinieri di Messina, nella tarda serata dell’8 agosto scorso alla Fiera campionaria, ha evitato conseguenze ben più gravi per il personale della sicurezza World Service. Personale aggredito pretestuosamente da un gruppo di dieci persone, al quale era stato impedito l’ingresso abusivo. Le indagini sull’aggressione parlano di una missione punitiva legata a una ritorsione messa in atto da chi voleva assicurarsi quel lavoro di vigilanza, imponendo il proprio prezzo alla fiera che aveva scelto un operatore più economico. In sette (molti i pregiudicati per gravi reati) sono stati identificati grazie agli accertamenti dell’Arma siciliana e alle immagini della video-sorveglianza. Uno di loro, dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare, è stato rintracciato dai carabinieri a Pandino. Si tratta del messinese Carmelo F., 43enne arrestato per violenza privata e tentata estorsione aggravata.

Già condannato nel 1986 per reati contro la pubblica incolumità, dal 1991 vive nel Cremasco con molteplici attività: operaio a Palazzo Pignano, luogo di ultima residenza, poi dipendente di un bar in viale Umbria a Milano ed infine collaboratore a Crema, presso una struttura sportiva, in qualità di istruttore. Nel 1999 è stato segnalato dai carabinieri di Montodine per lesioni personali e nel 2008 è stato sorpreso con un manganello metallico estensibile. Ora detenuto a Cremona, dopo la notifica del provvedimento, attende l’interrogatorio.

 

 

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