‘Xilografe’: una mostra che racconta il contributo delle donne alla storia della grafica
La mostra è visitabile al Museo Civico dal 17 ottobre al 10 gennaio 2027. Racconta il coraggio delle artiste che hanno scelto l'incisione su legno per esprimersi
A Crema apre al pubblico “Xilografe”, la mostra dedicata alle artiste che tra Ottocento e primo Novecento hanno scelto l’incisione su legno come linguaggio espressivo, sfidando pregiudizi e convenzioni dell’epoca.
All’anteprima erano presenti l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crema, Emanuela Nichetti, la direttrice del Museo Civico di Crema e del Cremasco, Silvia Scaravaggi, e i curatori Edoardo Fontana, con la collaborazione di Chiara Degetto e Livia Fasolo.
“Con questa mostra vogliamo proseguire il ciclo dedicato alla grafica del Museo Civico e concentrarci sul lavoro delle artiste. Sono sempre state presenti nelle nostre esposizioni, ma questa volta abbiamo voluto approfondirne specificamente il contributo. Alcune sono quasi sconosciute, altre sono state poco valorizzate dalla storia dell’arte. Vogliamo quindi dare il nostro contributo allo studio di un tema particolare, quello della xilografia al femminile”, ha spiegato Silvia Scaravaggi.
L’esposizione racconta il contributo delle donne alla storia della grafica attraverso opere e percorsi artistici provenienti da diversi Paesi, dall’Italia alla Germania, passando per il Belgio fino al Giappone.
“È importantissimo valorizzare il ruolo che le donne hanno avuto nella storia. Come amministrazione lavoriamo su diversi fronti, dalla toponomastica alle iniziative per avvicinare le ragazze alle discipline scientifiche. Questa mostra testimonia come anche nella xilografia le donne abbiano avuto un ruolo importante, purtroppo spesso rimasto nell’ombra. Un’occasione per mettere in evidenza ciò che hanno realizzato e che nel tempo è stato poco riconosciuto”, ha sottolineato Emanuela Nichetti.
La mostra, prodotta dal Museo Civico e promossa dal Comune di Crema, sarà visitabile dal 17 ottobre al 10 gennaio 2027 negli spazi del museo.