Gronda Nord, scelto il sovrappasso: progetto da 16 milioni per collegare Crema alla SP 19
Il Comune di Crema approva un progetto da 16 milioni per un sovrappasso atteso da decenni, destinato a migliorare la viabilità e l'accessibilità industriale
Un sovrappasso di 132 metri per superare la ferrovia Treviglio-Cremona e il Canale Vacchelli, collegando la Gronda Nord alla SP 19 Crema-Capralba, all’altezza di via Caravaggio. È la soluzione individuata dal Comune di Crema nel Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), approvato dalla Giunta il 12 ottobre e presentato giovedì 15 ottobre.
Il costo preliminare dell’opera è stimato in 16 milioni di euro, oltre a Iva e spese di progettazione, con tempi di esecuzione di circa due anni e mezzo. La Regione Lombardia ha già stanziato un contributo di 7 milioni, ma per completare l’infrastruttura sarà necessario reperire ulteriori risorse.
Il progetto prevede il prolungamento della strada dalla rotatoria tra via Gronda Nord e via Treviglio, passando per via Del Fante e superando la ferrovia e i corsi d’acqua con un viadotto a tre campate. Il tracciato si concluderà all’incrocio tra via Caravaggio e via Bramante, dove è prevista una nuova rotatoria a quattro bracci al posto dell’attuale semaforo.
La scelta del sovrappasso è arrivata dopo il confronto con l’alternativa del sottopasso, valutando aspetti tecnici, economici, ambientali e realizzativi, comprese le interferenze con la falda e il reticolo idrico.
“Parliamo di un’opera attesa da molti decenni, che per troppo tempo è rimasta una previsione sulla carta e che oggi sta finalmente avanzando attraverso passaggi progettuali concreti”, ha dichiarato il sindaco Fabio Bergamaschi. L’obiettivo è ridurre il traffico di attraversamento e quello pesante nei quartieri, migliorando i collegamenti con le aree produttive e le principali direttrici provinciali.
La vicesindaca e assessora al Patrimonio Cinzia Fontana ha evidenziato il ruolo dell’intervento per l’accessibilità alla zona industriale di Santa Maria e all’ex Olivetti, oltre che per alleggerire il traffico lungo via Picco, via Indipendenza e il relativo sottopasso ferroviario.
Il primo lotto funzionale sarà la rotatoria tra via Caravaggio e via Bramante, per la quale è già stato completato il progetto di fattibilità. L’intervento potrà migliorare la circolazione anche prima della realizzazione dell’intero collegamento.
Il percorso proseguirà con gli approfondimenti progettuali e la ricerca dei finanziamenti necessari, attraverso il confronto con Regione Lombardia e con le rappresentanze economiche e sociali del territorio. La convenzione con la Regione è stata sottoscritta il 21 novembre 2024.
“La Gronda Nord è una priorità non soltanto per Crema, ma per l’intero Cremasco, per il suo sviluppo industriale ed occupazionale e per migliorare le connessioni logistiche con la rete viaria regionale”, ha concluso Bergamaschi, richiamando la necessità di una responsabilità condivisa tra i diversi livelli istituzionali per portare a termine l’opera.