Giornata del Migrante e del Rifugiato, a Vaiano Cremasco Messa e testimonianze
Domenica 27 settembre la celebrazione con il vescovo Daniele, poi pranzo in oratorio, testimonianze e una partita di beach volley
Sarà Vaiano Cremasco a ospitare le iniziative promosse da Caritas Crema, Centro missionario diocesano e Fondazione Migrantes per la 112ª Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, in programma domenica 27 settembre.
La giornata si aprirà alle 11 con la Santa Messa presieduta dal vescovo Daniele Gianotti nella chiesa parrocchiale. Alle 12.30 seguirà un pranzo a buffet in oratorio. Nel pomeriggio, alle 14, alcune persone accolte nei progetti Caritas porteranno la propria testimonianza; alle 15.30 è prevista una partita di beach volley.
“Anche uno solo di questi bambini” è il titolo scelto da papa Leone XIV per l’edizione di quest’anno. Il messaggio richiama l’attenzione sui minori costretti a lasciare la propria terra a causa di guerre, povertà, violenze e disastri ambientali. Un invito, spiegano i promotori, a guardare oltre le statistiche e a riconoscere le storie e i bisogni delle persone.
“Ogni bambino conta“, sottolineano i referenti delle tre realtà diocesane. L’accoglienza, aggiungono, non si esaurisce nell’aiuto materiale: significa anche creare le condizioni perché chi arriva possa sentirsi al sicuro e parte di una comunità. Per bambini e adolescenti vuol dire poter andare a scuola, giocare, costruire relazioni e immaginare il proprio futuro.
La Giornata sarà così un’occasione per ascoltare chi ha vissuto un percorso migratorio e rinnovare l’impegno delle comunità verso le persone più fragili.