Ruolo dello sport e Hikikomori: cremaschi al Parlamento europeo
Una delegazione composta da Fabiano Gerevini, Federica Perolini ed Emanuela Schiavini, per un’iniziativa del Panathlon International
Il fenomeno degli Hikikomori e il ruolo dello sport nella prevenzione dell’isolamento sociale dei giovani sono stati al centro di una tavola rotonda svoltasi a Bruxelles, alla quale hanno portato il loro contributo una delegazione di cremaschi. L’iniziativa promossa dall’europarlamentare bresciana di Fratelli d’Italia, Mariateresa Vivaldini ha visto il Panathlon International tra i protagonisti, rappresentato dal suo presidente Giorgio Chinellato e dal consigliere internazionale Fabiano Gerevini, responsabile del tavolo internazionale sulla sindrome di Hikikomori, e più volte presidente del Club di Crema.
L’incontro ha evidenziato l’importanza di intervenire nella cura, e soprattutto nella prevenzione, valorizzando lo sport come strumento di socialità, inclusione e partecipazione. “Quella di cui parliamo è una patologia sempre più diffusa, soprattutto a seguito del Covid. Siamo convinti che grazie alla promozione della cultura sportiva si possano avere gli strumenti adatti per affrontare il fenomeno”, ha commentato il presidente Chinellato.
All’incontro dei giorni scorsi svoltosi in sede europea, oltre a Fabiano Gerevini in rappresentanza del territorio cremasco e dei soci Panathlon Club Crema, anche la psicologa dello sport Federica Perolini, per la quale “lo sport non è una terapia e non sostituisce un percorso psicologico, ma può diventare un potente strumento educativo, preventivo e di reinclusione sociale.
In un ambiente sportivo realmente inclusivo – scrive la psicologa dello sport – il giovane può tornare gradualmente a sperimentare relazioni, fiducia, appartenenza e percezione di competenza, senza sentirsi costantemente giudicato”.
A completare la presenza cremasca, portando il suo contributo di idee e le sue esperienze professionali, anche la consigliera comunale di FdI Emanuela Schiavini, coordinatrice infermieristica del dipartimento di Salute mentale dell’Asst di Crema. In Italia, secondo i dati riportati nel corso dell’evento organizzato in terra belga, sarebbero circa 200mila i giovani coinvolti nel fenomeno Hikikomori.
Quanto al Panathlon Club Crema, dopo la pausa estiva riprenderanno la prossima settimana gli appuntamenti con le consuete conviviali, che mettono sempre al centro lo sport in tutti i suoi aspetti.