Bancomat esploso a Casaletto Vaprio, rubati 6-7 mila euro: indagini sulle immagini
Nuovi dettagli sul colpo al bancomat di Casaletto Vaprio: i Carabinieri hanno acquisito le immagini. In fuga un’auto con 4-5 persone
Emergono sempre più dettagli sul colpo al bancomat avvenuto nella notte a Casaletto Vaprio, in via Roma. L’allarme della banca e le numerose chiamate dei cittadini, svegliati dal forte boato, hanno fatto scattare l’intervento dei Carabinieri della Radiomobile e della stazione di Camisano, arrivati rapidamente sul posto.
Al loro arrivo, però, i malviventi si erano già dileguati. Dell’azione restavano i detriti della muratura che ospitava lo sportello automatico e la cassaforte del bancomat, rimasta parzialmente aperta dopo l’esplosione. Questa mattina sono entrati in azione anche i militari dell’Aliquota operativa di Crema e del Nucleo investigativo di Cremona, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire la dinamica del colpo.
Particolarmente importanti potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza, acquisite dagli investigatori. Dai filmati sarebbe emerso l’arrivo di un’auto con a bordo quattro o cinque persone, poi rapidamente ripartita dopo il colpo.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero utilizzato il cosiddetto metodo della “marmotta”, inserendo una carica esplosiva direttamente all’interno del bancomat per provocarne l’apertura. Una volta sventrata la cassaforte, il gruppo sarebbe riuscito a recuperare una somma compresa tra 6 e 7 mila euro. Ancora da quantificare, invece, l’entità complessiva dei danni provocati alla struttura e allo sportello automatico.
L’azione, a quanto emerge dai primi accertamenti, sarebbe stata estremamente rapida: dopo aver fatto saltare il bancomat e recuperato il denaro, i malviventi si sono allontanati velocemente dal paese. Le indagini dei Carabinieri sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno analizzando i filmati e tutti gli elementi raccolti sul posto per ricostruire ogni dettaglio della vicenda e cercare di identificare i responsabili.