Crema approva il sovraponte provvisorio: un intervento da 298 mila euro per la viabilità
Con un investimento di 298 mila euro, il sovraponte provvisorio di Crema riattiverà l'attraversamento del fiume Serio in attesa del restauro del ponte storico
Il sovraponte provvisorio di via Cadorna si farà. La Giunta comunale di Crema ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) dell’opera che consentirà di riattivare, in tempi contenuti, l’attraversamento del fiume Serio in attesa dell’avvio dei lavori di recupero del ponte storico, previsto nel 2027.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli principali della strategia messa in campo dall’Amministrazione comunale dopo la chiusura del ponte per motivi di sicurezza. Il progetto prevede la realizzazione di un sovraponte metallico modulare provvisorio, completamente indipendente dalla struttura esistente, a senso unico in direzione del centro città.
L’infrastruttura avrà una lunghezza di circa 101 metri, articolata su tre campate, con una carreggiata larga 3,67 metri. Potranno transitare i veicoli fino a 3,5 tonnellate con limite di velocità fissato a 30 chilometri orari. La scelta del senso unico verso il centro è stata studiata per agevolare soprattutto il traffico mattutino di lavoratori e studenti.
Elemento fondamentale del progetto è l’indipendenza strutturale rispetto al ponte storico: il sovraponte sarà infatti sostenuto da proprie strutture di appoggio, senza gravare sull’impalcato metallico attualmente ammalorato. L’opera sarà inoltre temporanea e verrà smontata quando inizieranno i lavori di consolidamento del ponte esistente. Successivamente, l’Amministrazione prevede anche la realizzazione di un ponte provvisorio per garantire la viabilità durante il cantiere.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a circa 298 mila euro.
“È arrivata la conferma che più attendevamo, insieme ai residenti e ai commercianti con cui stiamo condividendo la strategia complessiva. È puro ossigeno per la città, perché apre una prospettiva rapida e concreta di ripresa di una viabilità sostenibile per i quartieri di San Bernardino e Castelnuovo”, dichiara il sindaco Fabio Bergamaschi. “Il sovraponte è la soluzione su cui contavamo maggiormente. Crema non poteva e non può permettersi una frattura prolungata della sua viabilità principale. Stiamo procedendo con la massima rapidità possibile: è davvero, come avevamo detto, ‘tutto il possibile e il quasi impossibile’ che Crema merita”.
L’approvazione del PFTE permette ora di proseguire con i successivi passaggi progettuali e amministrativi, con l’obiettivo di avviare la realizzazione dell’opera nella prima parte dell’autunno.
“Dal punto di vista tecnico abbiamo individuato una soluzione che tiene insieme rapidità di realizzazione, sicurezza e piena indipendenza rispetto all’impalcato esistente”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari. “La tecnologia modulare consentirà tempi di montaggio contenuti e la successiva rimozione della struttura. Ora il lavoro prosegue con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione dell’opera nel minor tempo tecnicamente possibile”.