Bergamaschi, archiviata la querela per diffamazione: “Sempre con la schiena dritta”
Il sindaco Bergamaschi commenta l'archiviazione del procedimento per diffamazione a suo carico, esprimendo soddisfazione per l'esito giudiziario
Si chiude con un’archiviazione il procedimento penale avviato nei confronti del sindaco di Crema Fabio Bergamaschi a seguito di una querela per diffamazione presentata da un professionista cremasco, all’epoca esponente di una forza politica che, secondo quanto raccolto, si tratterebbe dell’architetto Enzo Bettinelli, ora nel partito di Noi Moderati ma, all’epoca dei fatti, militante di Italia Viva. A darne notizia è lo stesso primo cittadino, attraverso un post pubblicato sui social.
Bergamaschi ricorda come la vicenda fosse nata da un suo commento e come, dopo la querela, fosse stato avviato un procedimento penale nei suoi confronti.
“Lo ritenevo abnorme, ma tant’è. Ne presi atto e lo affrontai senza alcun timore”, scrive il sindaco, spiegando di aver ricevuto dal proprio legale l’ordinanza di archiviazione del Giudice per le indagini preliminari.
Il provvedimento, secondo quanto riferito da Bergamaschi, fa seguito alla richiesta di archiviazione già formulata autonomamente dal Pubblico ministero, alla quale la persona che aveva presentato querela si era formalmente opposta.
Nelle motivazioni riportate dal sindaco, il Gip avrebbe ritenuto che “il commento pubblicato dal Sindaco va inquadrato in un contesto di dibattito e di critica politica” e che “le espressioni utilizzate nel post in oggetto non si risolvono in un’aggressione gratuita alla sfera morale altrui, né trasmodano in disprezzo per la persona”.
Bergamaschi collega quindi la vicenda al tema più generale del modo di intendere l’attività politica e il confronto con gli avversari. “Ho sempre ritenuto che la politica debba essere interpretata con rigore morale e rispetto degli avversari ed ho sempre cercato di farla, nei ruoli che ho ricoperto, in modo coerente e conseguente”, scrive.
Il sindaco conclude sottolineando il significato che attribuisce all’esito giudiziario: “Sono felice che anche un giudice abbia potuto attestarlo e sono fiero di agire il mio ruolo di Sindaco come, ogni giorno, scelgo di farlo: con la schiena dritta”.