Cronaca

Accoltellamento a Crema, il 20enne fermato resta in carcere, ma si contesta solo lo spaccio

Il gip conferma l'arresto del giovane per spaccio, mentre si indaga sull'accoltellamento di un 16enne avvenuto in stazione a Crema

La stazione di Crema
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Arresto confermato per il 20enne di origine egiziana sospettato di aver ferito gravemente un 16enne in stazione a Crema, sabato sera. A deciderlo è stato il gip al termine dell’interrogatorio di garanzia, svoltosi nel carcere di Ca’ del Ferro. La misura non è però, almeno per ora, legata all’episodio violento, quanto a reati legati allo spaccio di stupefacenti: secondo gli investigatori, infatti, il giovane avrebbe ceduto circa due grammi di hashish e, al momento del fermo, ne avrebbe avuti con sé altri cinque.

Al 20enne, difeso dall’avvocato Alberto Settesoldi non è stata ancora formalizzata alcuna contestazione relativamente all’aggressione. La vicenda, su cui ancora sta indagando la polizia, risale alle 21.30 di sabato, quando il minorenne era stato raggiunto da un violento fendente al collo. La lama aveva sfiorato la giugulare e il ragazzo era stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova ricoverato, fortunatamente non in pericolo di vita.

L’egiziano era stato rintracciato e fermato domenica mattina dalla polizia, in quanto ritenuto il presunto autore dell’aggressione, ma su questa ipotesi ancora si sta lavorando. Gli inquirenti stanno ricostruendo nel dettaglio la sua posizione e le circostanze dell’episodio.

Secondo i primi elementi emersi, il ferimento potrebbe essere maturato nell’ambito delle tensioni che da tempo coinvolgono gruppi di giovanissimi nella zona della stazione ferroviaria, teatro negli ultimi mesi di diversi episodi di violenza e degrado.

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