Politica

Variazione di bilancio a Crema: investimenti per ponte Cadorna e ristori alle imprese

Il Consiglio comunale di Crema ha approvato la terza variazione di bilancio, con fondi per ristori e interventi sulla viabilità legati alla chiusura del ponte Cadorna

L'assessore Bellandi presenta la terza variazione di bilancio
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Il Consiglio comunale di Crema ha approvato a maggioranza la terza variazione di bilancio e l’assestamento generale 2026, un provvedimento che concentra una parte rilevante delle risorse sugli interventi legati alla chiusura del ponte di via Cadorna e alle opere necessarie per ridurre i disagi alla viabilità cittadina.

A presentare la manovra è stato l’assessore al Bilancio Bellandi, che ha rivendicato l’operato dell’amministrazione: “Questo provvedimento dimostra con chiarezza che questa amministrazione non vive solo di parole, ma anche di fatti concreti attraverso gli interventi”.

Tra gli stanziamenti più significativi figurano i 200 mila euro destinati ai ristori per le imprese penalizzate dalla chiusura del ponte, ai quali si aggiungono 40 mila euro per le esenzioni tributarie e altri 40 mila euro per trasporto e mobilità.
Sul fronte degli investimenti, la variazione prevede inoltre 1,416 milioni di euro per gli interventi straordinari sulla viabilità connessi al rifacimento del ponte di via Cadorna, finanziati attraverso contributi statali e avanzo di amministrazione.

All’interno della programmazione trovano spazio anche le risorse destinate alla realizzazione del sovrapponte e del ponte provvisorio, opere considerate strategiche per alleggerire il traffico durante i lavori di ricostruzione dell’infrastruttura.

Durante il dibattito non sono mancate le critiche dell’opposizione. Il consigliere Beretta ha contestato il metodo seguito dall’amministrazione nella gestione della vicenda: “Non credo che il sindaco sia così ingenuo da attendersi un applauso. A fare i primi della classe, a non confrontarsi, a non ascoltare, poi ci si inguaia e si inguaiano anche gli altri. Bastava seguire il percorso da 1,5 milioni di euro portato nei quartieri e il problema sarebbe stato risolto. Invece sono stati fatti errori gravi”.

Secondo Beretta, inoltre, le risorse previste potrebbero non essere sufficienti: “Questa variazione non so se basterà per il ponte di via Cadorna. Quella a bilancio è una stima: si può spendere e si può risparmiare. La variazione che è stata fatta non è una certezza”. Il consigliere ha quindi richiamato l’attenzione sulla situazione dei conti dell’ente: “Ritengo che i dati certifichino un grande rischio. Tra dieci mesi si vota e già da oggi le forze politiche devono attenzionare la situazione economico-finanziaria. Dovremo capire dove andare a parare per ridurre la spesa”.

Con il via libera del Consiglio, l’amministrazione può quindi procedere all’utilizzo delle risorse previste dalla variazione di bilancio, con particolare attenzione agli interventi collegati all’emergenza viabilistica del ponte di via Cadorna e alle misure di sostegno per attività economiche e cittadini interessati dai disagi.

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