Politica

La delusione di Casorati: “Maroli meritava l’intitolazione del Cr Forma”

Aldo Casorati, ex amministratore, si dice amareggiato per la decisione di non intitolare Cr Forma a Fiorenzo Maroli, sottolineando il suo valore politico

Aldo Casorati
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Anche Aldo Casorati interviene nel dibattito sulla mancata intitolazione della sede di Cr Forma all’ex deputato cremasco Fiorenzo Maroli. L’ex amministratore sottolinea di non essere solitamente incline a intervenire pubblicamente, ma in questo caso ritiene necessario esprimere il proprio disappunto.

“Non sono molto incline, nonostante il mio impegno politico e istituzionale, sia a livello comunale sia nei vari enti del Cremasco da molti anni, a essere protagonista di interventi e dichiarazioni sui giornali o sulle edizioni online. Preferisco lavorare senza mettermi in mostra”, premette Casorati.

L’ex amministratore si dice però “veramente amareggiato” per la decisione di non dedicare Cr Forma a Maroli. “Non riesco a comprendere come forze politiche nelle quali avrebbe senza dubbio militato, dopo la sua lunga esperienza nella corrente della sinistra sociale della Democrazia Cristiana, non abbiano sostenuto questa candidatura, nata da semplici cittadini, valutando la storia di quest’uomo”.

Casorati ripercorre quindi il profilo politico e sindacale dell’ex parlamentare: “Maroli, nato nel sindacato, ha proseguito il suo percorso politico in quella parte della Democrazia Cristiana che si è sempre ispirata ai valori della solidarietà e della difesa del mondo del lavoro, fino a ricoprire il ruolo di presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati”. Ricorda inoltre “il suo impegno come amministratore del Comune di Crema”.

Infine, il ricordo personale: “L’amicizia e il rapporto profondo che ho avuto con Fiorenzo, quando ero un giovane democristiano, rendono questa decisione ancora più difficile da accettare. Mi lascia veramente amareggiato”.

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