Politica

Grassi, il sindaco di Casale Cremasco, si dimette dalla giunta dell’Area Omogenea

Il sindaco di Casale Cremasco Vidolasco, Antonio Grassi, lascia la giunta dell’Area Omogenea Cremasca: “Impegni personali“. Perplessità tra i sindaci

Una scelta dettata da motivazioni personali che, tuttavia, desta perplessità  e lascia scoperta la delega al settore Sanità che rappresentava.

Il sindaco di Casale Cremasco e Vidolasco, Antonio Grassi, scrive al Presidente dell’Area Omogenea Cremasca, Giovanni Rossoni, alla Giunta a tutti i Comuni per rassegnare le dimissioni da membro della Giunta dell’Area Omogenea Cremasca.

“L’esperienza di componente della Giunta – scrive Grassi – proficuamente acquisita in questi anni, nonostante le difficoltà derivanti da molteplici fattori, è stata per me molto importante sotto il profilo umano e amministrativo.”

Poi spiega le ragioni di tale scelta: “In questi mesi, purtroppo – prosegue il sindaco di Casale – sono subentrati impegni personali, che mi impediscono, per mancanza di tempo, di svolgere con la stessa costanza e attenzione il ruolo, che tu mi hai affidato. Sono sinceramente dispiaciuto di tale scelta, anche in considerazione del buon lavoro svolto unitamente con gli altri componenti della giunta. Al riguardo, colgo l’occasione per ringraziare te e i colleghi della giunta stessa in ragione della loro fattiva collaborazione”.

Non manca di sottolineare le difficoltà che tale ruolo gli imponeva nel tentativo di superare i particolarismi dei vari comuni per agire in un’ottica territoriale, sovracomunale e lancia una stoccata a Consorzio.it braccio operativo dei Comuni del cremasco che, in certi casi, sembra essere ente autonomo: ”Sono un sindaco, un amministratore  – conclude Grassi – che ha cercato di coniugare ed armonizzare gli interessi della mia piccola comunità con quelli dell’intera Area Omogenea. Compito non agevole, in quanto si tratta di superare i propri “particolarismi” territoriali, al fine di poter raccordare gli interessi di ogni piccola comunità con gli interessi di un’Area più vasta, sicuramente, meritevole di attenzione e di impegno. Ciò, senza trascurare i rapporti con gli altri Enti, in particolare con Consorzio.it, il quale deve diventare il nostro effettivo braccio esecutore, ruolo che per ora svolge con eccessiva autonomia. Tutto questo in una sana e corretta dialettica di rapporti fra Ente di elaborazione politica ed ente di fedele attuazione. Formulo, dunque, i migliori e più sinceri auguri di buon lavoro a chi mi sostituirà. Ti auguro, di cuore, di portare brillantemente a termine tutti i progetti in cantiere”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...