Cronaca

Furti aggravati e violenze: arrestato un 34enne pregiudicato a Sergnano

Un uomo di 34 anni è stato arrestato per violazione delle misure alternative alla detenzione, dopo episodi di minacce e un lungo elenco di condanne per furto

Immagine di repertorio
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I Carabinieri della Stazione di Camisano hanno arrestato, nel pomeriggio di venerdì 18 luglio, un uomo di 34 anni, pregiudicato, residente a Sergnano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dopo la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato disposto a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa alla detenzione.

Il 34enne era stato arrestato nel novembre scorso in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Milano per pene concorrenti derivanti da due condanne definitive per furti aggravati commessi tra le province di Lodi e Cremona.

Il primo episodio risale all’ottobre 2015, quando l’uomo, insieme a due complici, era stato fermato subito dopo aver sottratto circa 550 litri di gasolio da un oleodotto di Mairago, nel Lodigiano. I tre erano stati trovati in possesso di 22 taniche contenenti il carburante appena rubato. Per quei fatti il Tribunale di Lodi lo aveva condannato nel 2023, sentenza poi confermata nel settembre 2025 dalla Corte d’Appello di Milano.

Il secondo procedimento riguardava invece un furto messo a segno nell’aprile 2017 ai danni di un’azienda cosmetica di Madignano. L’indagine, condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Crema, aveva portato all’arresto del 34enne e dei suoi complici nel 2018. La condanna era arrivata nel 2022 dal Tribunale di Cremona ed era stata confermata nel 2024 dalla Corte d’Appello di Brescia.

Le due sentenze avevano determinato una pena complessiva di oltre quattro anni di reclusione. Nel marzo scorso l’uomo aveva ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma durante il periodo di esecuzione della misura si era reso protagonista di diversi episodi ritenuti incompatibili con la prosecuzione del beneficio.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe minacciato una persona all’interno di un bar e, in un’altra circostanza, sarebbe entrato in un ristorante minacciando di morte i presenti e simulando di essere armato, senza però mostrare alcuna arma. In entrambe le occasioni si trovava, secondo i militari, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.

Inoltre, durante un controllo, i Carabinieri non lo avevano trovato nella propria abitazione nonostante fosse obbligato a rientrare entro le ore 21: alle 22 risultava infatti assente, violando così l’obbligo di permanenza notturna.

Alla luce delle reiterate violazioni, l’Ufficio di Sorveglianza di Mantova ha disposto la revoca dell’affidamento in prova e il ripristino della detenzione in carcere. Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri di Camisano hanno rintracciato e arrestato il 34enne, accompagnandolo alla casa circondariale di Ca’ del Ferro, dove sconterà la pena residua.

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