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Delitto Crema, Piloni: “Serve più presenza dello Stato sul territorio”

Dopo l'uccisione di un ragazzo di 19 anni, il consigliere Piloni sollecita un potenziamento delle forze dell'ordine e investimenti nella prevenzione locale

Matteo Piloni
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“Quanto accaduto nella notte a Crema, con l’uccisione di un ragazzo di soli 19 anni, è un fatto terribile. Esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia della vittima e il pieno sostegno al lavoro delle forze dell’ordine affinché il responsabile venga individuato al più presto” così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni interviene in merito a quanto accaduto a Crema la notte scorsa.

“Condivido e sottoscrivo le parole del sindaco Fabio Bergamaschi” ribadisce Piloni. “Sarebbe infatti un errore liquidare quanto accaduto come un fatto isolato, la sicurezza è una preoccupazione reale dei cittadini e va affrontata senza strumentalizzazioni. Da tempo il Comune di Crema chiede un rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio, con più personale e maggiori capacità investigative”.

“Solo ieri sottolineavo come l’annuncio del Governo di destinare solo 189 agenti di polizia in Lombardia fosse del tutto sproporzionato e insufficiente rispetto alle necessità di sicurezza delle nostre città e dei nostri territori” sottolinea Piloni. “Una valutazione condivisa anche dal presidente Attilio Fontana, che ha definito insufficiente il contingente assegnato alla Lombardia. Ma non ci si può limitare alle dichiarazioni. Aumentare l’organico delle forze dell’ordine nei nostri territori è una necessità: pretendiamo dal Governo una risposta!”.

“La sicurezza non è né di sinistra né di destra” prosegue il consigliere dem. “Ci sono però risposte di destra e di sinistra. È tempo che si diano risposte alle esigenze di organico delle nostre forze dell’ordine. Anche a Crema. L’amministrazione comunale ha investito e continua a investire nella videosorveglianza, portando le telecamere presenti in città da poco più di 30 nel 2015 a circa un centinaio oggi, e ha realizzato il sistema dei varchi elettronici in collaborazione con le forze dell’ordine. Allo stesso tempo serve lavorare sulla prevenzione, come si sta facendo insieme a tante realtà del territorio e con il progetto di educativa di strada. Questo è ciò che può fare e fa l’amministrazione comunale”.

“Lo Stato, che ha la competenza in materia di sicurezza attraverso il suo Governo, deve garantire la presenza e la funzionalità delle forze dell’ordine attraverso il necessario organico. A Crema, come in altre realtà, servono più agenti. Pretendiamo dal Governo che dia una risposta in questa direzione” conclude Piloni.

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