Donne Coldiretti Lombardia, una giornata nel segno dell’agricoltura al femminile
A Pandino cento imprenditrici agricole hanno incontrato la presidente nazionale Mariafrancesca Serra per confrontarsi su innovazione, welfare rurale e sviluppo dei territori
Pandino ha ospitato la giornata di incontro, dialogo e scoperta organizzata da Donne Coldiretti Lombardia insieme alla presidente nazionale Mariafrancesca Serra. Un appuntamento dedicato a valorizzare il ruolo dell’agricoltura al femminile e il contributo delle imprenditrici agricole allo sviluppo economico e sociale dei territori. L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’Anno internazionale della donna agricoltrice proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dalla FAO, ha riunito a Pandino cento imprenditrici agricole provenienti da tutta la Lombardia.
La giornata si è aperta con la visita all’azienda agricola Salmo Pan – Adamas, realtà d’eccellenza nell’allevamento di storioni e nella produzione di caviale 100% Made in Italy. Accompagnate dai titolari, le partecipanti hanno potuto conoscere un modello imprenditoriale innovativo che, grazie a una filiera interamente controllata e a tre generazioni di esperienza, ha reso il marchio Adamas un punto di riferimento internazionale nel settore dell’acquacoltura.
Successivamente, nelle sale del Castello Visconteo di Pandino, si è svolto il convegno “Oltre il raccolto. Il valore delle imprenditrici agricole per le comunità e i territori“, con gli interventi della presidente nazionale di Donne Coldiretti Mariafrancesca Serra, del presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, del direttore di Coldiretti Lombardia e delegato confederale di Coldiretti Cremona Giovanni Benedetti e della responsabile di Donne Coldiretti Lombardia Nadia Turelli. A fare gli onori di casa il direttore di Coldiretti Cremona Giovanni Roncalli, la responsabile provinciale di Donne Coldiretti Cremona Letizia Troiano e il coordinamento provinciale di Donne Coldiretti.
“Siamo orgogliosi di aver accolto a Cremona questa importante giornata. È stata l’occasione per sottolineare il ruolo della donna in agricoltura – ha evidenziato Giovanni Roncalli, direttore di Coldiretti Cremona –. Le imprenditrici agricole sono la punta avanzata di un settore che ogni giorno genera economia, custodisce il territorio e porta sulle tavole cibo vero, frutto di dedizione, passione e lavoro di squadra. Le donne sono protagoniste di questa sfida: sostenibilità, innovazione e tutela della biodiversità non sono parole, ma scelte concrete che si costruiscono in campagna e nelle comunità”.
Nel suo intervento, la presidente nazionale di Donne Coldiretti Mariafrancesca Serra ha dichiarato: “Non è più un’agricoltura che pensa solo al prodotto e alla trasformazione, ma un’agricoltura che si reinventa, cambia paradigma e diventa multifunzionale. All’attività primaria dell’azienda si associano nuovi business, come la fattoria sociale, la fattoria didattica, l’agriasilo, ma anche il turismo. Le donne diventano protagoniste: è questa l’agricoltura sociale”.
La tavola rotonda ha accolto testimonianze da tutti i territori lombardi sui temi dell’innovazione, del welfare rurale, dell’educazione alimentare e dello sviluppo locale, offrendo uno spazio di confronto tra esperienze e buone pratiche. A concludere la giornata sono stati il pranzo con i sapori del territorio e la visita guidata al Castello Visconteo.
“È stata una giornata memorabile, ricca di spunti per tutte noi. Siamo grate alla presidente nazionale e ai vertici di Coldiretti Lombardia per aver scelto la nostra provincia e la nostra Federazione per questa iniziativa – sottolinea Letizia Troiano, responsabile provinciale di Donne Coldiretti Cremona –. È stata un’ulteriore opportunità per conoscere donne piene di idee, entusiasmo, competenza e talento. Il nostro impegno prosegue con determinazione per sviluppare progetti che mettano al centro le persone, il valore sociale dell’agricoltura, il territorio e le sue eccellenze”.