Turismo

Call Me By Your Name, un cult immortale dieci anni dopo: “Film che dà speranza”

A dieci anni dall'uscita, il film continua a incantare turisti da ogni parte del mondo, cambiando il volto di Crema e celebrandone la bellezza

Call me by your name
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Un film cult che ha cambiato il destino della città di Crema che vede bussare alle sue porte 150 turisti al giorno, provenienti da tutto il mondo, il doppio nel weekend e un milione di follower sui social.

È ‘Call Me By Your Name’ di Luca Guadagnino, vincitore di un Oscar nel 2018, di cui si celebra il decennale.

Dieci anni fa le strade silenziose e le campagne baciate dal sole di Crema sono diventate lo sfondo di una delle storie più evocative mai portate sullo schermo, dove la magia del cinema si fonde e incontra la vita reale.

Dopo un decennio, il film è ancora la fonte principale del turismo internazionale nel Cremasco, e gli stessi turisti hanno spiegato che cosa rende immortale ai loro occhi il capolavoro di Guadagnino. E nelle gelaterie spunta il gusto Elio e Oliver alla pesca, che rievoca una delle scene passionali del lungometraggio

“Penso che, almeno per me, è stata un’interpretazione davvero bella di quello che a volte si prova a crescere da gay, ed è stato rappresentato sul grande schermo in un modo che non avevo mai visto prima. È stato davvero memorabile, quindi è davvero bello essere qui oggi e poterlo vedere” ha commentato un turista di Chicago.

“Con tutto quello che succede nel mondo – ha aggiunto una ragazza olandese – credo sia molto importante guardare un film come questo perché da un po’ di speranza. Ecco perché viene ancora ricordato anche 10 anni dopo”.

“Penso sia importante ricordare Call me By Your name per la sua importanza, la sua storia d’impatto e perché è bene discuterne di questo argomento, oltre alla sua bellezza. Davvero un film stupendo” ha concluso una fan proveniente dalla Polonia.

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