Politica

Asfaltatura in prossimità del Ponte di Cadorna, Chiodo: “Va sospesa, crea traffico”

La consigliera Chiodo esprime preoccupazione per le asfaltature durante la chiusura del ponte, chiedendo un confronto con l'amministrazione per migliorare la viabilità

Ponte Cadorna chiuso
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La chiusura del ponte di via Cadorna continua ad alimentare il dibattito politico a Crema. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Chiodo, che esprime “nuovamente preoccupazione” per la gestione della viabilità da parte dell’amministrazione comunale, criticando in particolare la scelta di proseguire con il piano di asfaltature cittadino durante l’emergenza traffico.

La consigliera riconosce che il nuovo piano asfalti, avviato la scorsa settimana e finanziato con un investimento di 800 mila euro, è destinato a “migliorare la sicurezza stradale, la qualità della viabilità e il decoro urbano in diversi quartieri e vie strategiche della città”.

Tuttavia, ritiene “preoccupante” che i lavori siano stati programmati mentre il ponte di via Cadorna resta chiuso. “Nonostante i disagi evidenti e la congestione del traffico nelle vie che collegano San Bernardino e Castelnuovo al resto della città, l’amministrazione comunale ha deciso di proseguire con il piano di asfaltature delle strade, aumentando ulteriormente la congestione del traffico nelle vie già critiche, tra cui via Viviani, via Mercato, piazzale Rimembranze, via Diaz e via Carlo Urbino”, afferma.

Chiodo porta anche alcuni esempi concreti della situazione vissuta dagli automobilisti. “Ieri, in via Viviani, la coda era piuttosto lunga e stare fermi in auto sotto il sole per gli automobilisti non è stato affatto piacevole. Oggi, con la chiusura della via, arrivare in città è diventata un’impresa. La chiusura del ponte ha già avuto un impatto significativo sui collegamenti e sulla mobilità dei cittadini e continuare a eseguire lavori stradali in questo contesto non fa altro che aggravare ulteriormente la situazione”.

Secondo la consigliera, gli interventi di manutenzione sono condivisibili nelle finalità, ma la loro programmazione dovrebbe tenere conto del momento particolare che sta vivendo la città. “Le asfaltature sono destinate a migliorare la sicurezza stradale e il decoro urbano, ma durante i lavori, in questo contesto viabilistico, creano solo disagi agli automobilisti. È fondamentale che l’amministrazione valuti attentamente le tempistiche e le modalità di attuazione di tali interventi, per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico, evitando di creare ulteriori disagi per i cittadini e gli esercenti locali”.

Da qui l’appello rivolto all’amministrazione comunale: “Invito pertanto l’amministrazione a stabilire un dialogo costruttivo con la comunità e a considerare la possibilità di rinviare alcuni lavori fino a quando la situazione viabilistica non si sia stabilizzata o si siano trovate soluzioni di viabilità alternative”.

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