Cultura e spettacoli

Ripartono le indagini archeologiche nell’area della villa romana di Palazzo Pignano

In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi e con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

I tesori della Villa romana di Palazzo Pignano

Anche quest’anno, a partire da lunedì, prenderà avvio una nuova campagna di indagini archeologiche nell’area della villa romana di Palazzo Pignano, sito di straordinaria rilevanza per la conoscenza della storia antica della Pianura Padana.

Il Comune di Palazzo Pignano, attraverso l’Assessorato alla Cultura, rinnova con convinzione il proprio impegno a sostegno della ricerca archeologica e della valorizzazione del patrimonio storico del territorio, confermando la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Proprio un’équipe composta da studenti della cattedra di Archeologia Classica dell’Università Cattolica, diretta dal prof. Furio Sacchi, sarà impegnata nello scavo archeologico di due sondaggi, su concessione del Ministero della Cultura, che gestisce l’area archeologica, mirati ad ottenere nuove informazioni sull’organizzazione della villa nell’antichità.

Gli scavi saranno resi possibili grazie al contributo del gruppo Inner Wheel Crema, Distretto 206, che per il terzo anno consecutivo ha scelto di sostenere economicamente le attività di ricerca archeologica a Palazzo Pignano, confermando una sensibilità e un’attenzione preziose nei confronti della tutela e della conoscenza del nostro patrimonio storico.

Il Comune contribuirà concretamente alle attività di ricerca garantendo l’ospitalità della squadra di archeologi e studenti impegnati nello scavo presso il Centro Melania e l’oratorio di Cascine Gandini, consolidando una collaborazione che negli anni ha permesso di creare un legame sempre più stretto tra ricerca scientifica, comunità locale e valorizzazione culturale.

La campagna di scavo rappresenta non solo un’importante occasione di studio e approfondimento scientifico, ma anche un’opportunità di crescita culturale per il territorio e per i cittadini, che potranno seguire con interesse gli sviluppi delle indagini.

In attesa dei risultati che emergeranno dalle attività sul campo, infine l’Assessorato alla Cultura anticipa un ulteriore appuntamento dedicato alla divulgazione: la campagna archeologica si concluderà infatti il 2 luglio, data che coinciderà con l’apertura del programma di eventi realizzati nell’ambito del progetto Lombardia Style. In quella occasione l’Università Cattolica del Sacro Cuore offrirà al pubblico una prima restituzione dei risultati dello scavo, presentando le principali evidenze e i ritrovamenti emersi nel corso delle settimane di ricerca direttamente nell’area archeologica, in un momento di incontro tra studiosi, istituzioni e cittadinanza.

Palazzo Pignano conferma così la propria vocazione a essere un luogo in cui ricerca, tutela, divulgazione e partecipazione si incontrano, trasformando il patrimonio archeologico in una risorsa viva e condivisa per il territorio.

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