Chiuso il ponte di via Cadorna. Commercianti preoccupati:”Subiremo un danno”
Si è chiuso stamattina, dalle 10, il ponte di via Cadorna. Secondo le ultime verifiche tecniche il ponte non sarebbe più sicuro. Preoccupati abitanti e commercianti.
Fino alle 10 si transitava regolarmente, forse per l’ultima volta, sul ponte malato.
Dalle 10 in poi sigilli e transenne. Il ponte di via Cadorna chiude al traffico a tempo indeterminato. La comunicazione improvvisa e inaspettata è arrivata la sera precedente dal sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, che ha spiegato ai cittadini cremaschi come la decisione sia stata presa, in via precauzionale, dall’amministrazione comunale in urgenza, nella giornata del 4 giugno.
Gli ultimi report tecnici sulle condizioni di transibilità del ponte, infatti, non hanno lasciato scampo. Il ponte non è più sicuro e dovrà essere interdetto al traffico integrale. Ma la decisione coglie impreparati abitanti e commercianti della zona che si sentono delusi, isolati e abbandonati.
“Prendo atto! – afferma la titolare di un’attività in via Cadorna – Gestita malissimo dal Covid, siamo ancora qui con un problema non risolto che creerà danno sicuramente alla viabilità a tutte le attività commerciali senza aver trovato delle soluzioni alternative, che esistono. Subiamo questo danno.”
“Siamo tutti molto preoccupati – prosegue un altro commerciante della via – questo è il fallimento della nostra amministrazione perché non si può dall’oggi al domani dire che diventa pericoloso. Dalle 10 della mattina quindi vuol dire che fino a ieri era sanissimo e oggi basta diventa pericolante? Per noi è una sconfitta”.
“Non sono stati corretti – è il commento di un titolare di un’ attività in via Cremona – perché anche noi dobbiamo lavorare. Pero’ dirlo dalla sera alla mattina… Quanti giorni terrà chiuso non si sa; possiamo chiudere anche noi adesso”.
“Il sindaco – interviene un altro commerciante di via Cadorna – non ha dato alcuna data di riapertura; giustamente se è da fare bisogna farlo però, all’improvviso, da sera a mattina mi risulta essere un po’ strano… però se è così pericolante giustamente bisogna rifarlo”.
“Vedremo – commenta un passante- non so quanto tempo rimarrà chiuso e quanto ci costerà perché più rimane fermo e più ci costa”.
“Io spero – conclude un ciclista che percorre il ponte forse per l’ultima volta prima che lo rifacciano totalmente – che la risolvano in qualche modo questa situazione ma sono poco fiducioso”.