Crema: oltre 35mila visite nel ponte del 2 giugno, ma si cerca la crescita sostenibile
Il centro storico di Crema ha attratto migliaia di visitatori, ma emergono sfide da affrontare per migliorare l'appeal e sostenere le attività economiche locali
Nel corso del ponte del 2 giugno il centro storico di Crema ha registrato circa 31.700 presenze complessive e oltre 35.400 visite, confermando la propria capacità di attrazione e il ruolo centrale del centro cittadino come luogo di commercio, incontro e socialità.
È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona, che ha analizzato i flussi registrati tra sabato 30 maggio e martedì 2 giugno. La giornata più frequentata è stata quella di sabato 30 maggio con circa 12.300 presenze, seguita da domenica 31 maggio (7.500), lunedì 1 giugno (7.300) e martedì 2 giugno (4.600).
Il confronto con il 2025 richiede tuttavia una lettura attenta. Se il dato complessivo appare in crescita rispetto alle circa 29.100 presenze registrate lo scorso anno, il paragone non è omogeneo poiché nel 2026 il periodo analizzato comprende quattro giornate anziché tre. Considerando infatti le sole giornate confrontabili, da sabato a lunedì, il totale delle presenze risulta leggermente inferiore rispetto al 2025, con una flessione concentrata soprattutto nella domenica e nel lunedì.
Particolarmente significativo il dato relativo ai tempi di permanenza: oltre il 41% dei visitatori si è trattenuto in centro tra una e due ore, mentre più del 21% ha trascorso nell’area urbana tra due e quattro ore. Un segnale che conferma la capacità del centro storico di offrire occasioni di acquisto, svago e frequentazione lungo tutto l’arco della giornata.
Importante anche il contributo dei visitatori provenienti dall’esterno. Nel corso del ponte sono stati registrati quasi 1.300 visitatori stranieri, oltre 1.600 provenienti da altre regioni italiane e circa 6.500 visitatori lombardi. Rimane comunque prevalente il peso della provincia e dei residenti dell’area cremasca, che rappresentano oltre la metà delle presenze complessive
“I dati confermano che il centro di Crema continua a essere un punto di riferimento per il territorio- commenta Stefano Anceschi, direttore generale di Conf Commercio – ma ci ricordano anche che esistono margini di crescita. Se depuriamo il confronto dall’effetto della giornata aggiuntiva, emerge infatti una flessione nelle giornate centrali del ponte. È un’indicazione utile per proseguire nel percorso di valorizzazione del centro cittadino, rafforzando quelle iniziative che favoriscono la presenza di persone, sostengono le attività economiche e rendono la città sempre più attrattiva. Il sabato si conferma una giornata particolarmente forte, mentre la domenica mantiene un ruolo importante nei flussi verso il centro”.