Crema avanza verso la nuova sede per il Commissariato di Polizia: sopralluoghi e proposte
Il Comune di Crema ha avviato sopralluoghi per la nuova sede del Commissariato di Polizia, valutando diverse aree strategiche e sostenibili per il progetto
Prosegue il percorso istituzionale avviato negli scorsi mesi dal Comune di Crema con il Ministero dell’Interno per individuare una nuova sede del Commissariato di Polizia cittadino.
Il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi ha spiegato che negli scorsi giorni “si sono svolti i sopralluoghi tecnici preliminari nelle aree ritenute idonee ad accogliere il nuovo presidio della Polizia di Stato, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti legati alle dimensioni, all’accessibilità viabilistica, alla funzionalità urbana e alla sostenibilità economica dell’intervento”.
Al sopralluogo, unitamente al Sindaco, hanno preso parte i responsabili dell’Ufficio Tecnico Logistico della Polizia di Stato di Milano, il Commissario Alessio Rocca, la vicesindaco Cinzia Fontana e il dirigente dell’Area Tecnica comunale Paolo Vailati.
Le aree visitate sono state quella dell’ex ferriera, in particolare la porzione posta sul lato del viale di Santa Maria, a ridosso della stazione ferroviaria, l’area dell’immobile abbandonato di San Carlo, angolo via Indipendenza, e l’attuale sede dei Vigili del Fuoco di via del Macello – che, come è noto, sarà dismessa non appena terminerà l’intervento di realizzazione della nuova caserma in via Macallé – tutte indicate dal Comune come possibili alternative da sottoporre all’attenzione del Ministero e della Polizia di Stato.
Tra le ipotesi in campo continua tuttavia a emergere, come soluzione preferenziale, l’area di viale Santa Maria, considerata particolarmente strategica per posizione, accessibilità e connessione con i principali assi della mobilità urbana e ferroviaria. Una soluzione che consentirebbe inoltre di rafforzare la presenza dello Stato in un comparto urbano rilevante per la città.
“Il primo interesse che esprimiamo come città – precisa il Sindaco – è quello di poter beneficiare di un investimento del Ministero in una nuova sede di Commissariato, che eviti al Ministero stesso di sperperare denaro in locazioni costose per immobili inadeguati e che preveda anche soluzioni abitative per gli agenti di polizia, creando condizioni migliori per la loro permanenza a Crema. La sicurezza si fa anche con le persone in campo e con la continuità di servizio che queste possono garantire. Ma anche la scelta dell’area dove far sorgere questa nuova struttura non è un aspetto secondario e siamo convinti che l’area al fianco della stazione ferroviaria sia ottimale sotto il profilo urbanistico e logistico e desideriamo lavorare su questo scenario prediletto. Anche l’area di San Carlo avrebbe un pregio non banale, a partire dal recupero di un immobile incompiuto da decenni, ma i primi riscontri tecnici sembrano rendere complessa la sostenibilità economica dell’intervento. Infine anche l’area dei Vigili del Fuoco mostra aspetti di favore. Attendiamo ora gli approfondimenti tecnici della Polizia di Stato, che ringrazio per l’attenzione che sta riservando a questa nostra proposta di collaborazione”.
Il sopralluogo effettuato rappresenta, quindi, un primo importante passaggio operativo all’interno del confronto in corso con il Ministero dell’Interno, finalizzato a verificare la concreta fattibilità delle diverse opzioni sotto il profilo tecnico, logistico ed economico. L’obiettivo condiviso resta quello di individuare una soluzione moderna, funzionale ed efficace per il futuro Commissariato di Polizia, in grado di rispondere alle esigenze delle forze dell’ordine e del territorio cremasco.