Cronaca

Morte di Gurmit Singh a Covo, Samarati: "Era molto attivo nella comunità di Agnadello"

La sparatoria che ha colpito Gurmit Singh ha scosso la comunità di Agnadello, evidenziando un legame forte tra gli abitanti e la vittima, attiva nella vita locale

Jacopo Samarati Sindaco di Agnadello
Fill-1

La comunità di Agnadello è ancora scossa e spiazzata per quanto accaduto a Gurmit Singh, il 48enne indiano ucciso nella sparatoria avvenuta a Covo, nella zona industriale del paese bergamasco, insieme a Rajinder Singh.

Un gesto che lascia increduli i cittadini di Agnadello e che pone interrogativi sulle ragioni che hanno portato alla morte di Gurmit. Secondo quanto riferito nelle scorse ore da un testimone, infatti, l’assassino avrebbe già minacciato Rajinder alcuni mesi fa, segno che il conto in sospeso fosse probabilmente con la vittima residente proprio a Covo. È plausibile, dunque, che Gurmit si trovasse purtroppo nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Anche il sindaco di Agnadello, Stefano Samarati, ha voluto esprimere il proprio cordoglio alla famiglia, ricordando come sia Gurmit sia i suoi parenti fossero attivamente coinvolti nella vita della comunità locale.

“L’amministrazione, a nome dell’intera comunità agnadellese, è vicina alla famiglia di Gurmit, ai figli e alla moglie: una perdita che ha sicuramente scosso la nostra comunità, così come quella indiana” ha commentato il primo cittadino di Agnadello.

“Conoscevo bene Gurmit – ha proseguito – così come conosco bene la sua famiglia e i suoi figli. Abbiamo avuto modo di collaborare negli ultimi anni nell’organizzazione di eventi all’interno della sagra di Agnadello di ottobre. Si trattava di una comunità fiorente, sicuramente molto attiva, e di una famiglia sempre disponibile”.

“L’anno scorso, proprio grazie a Gurmit, siamo riusciti a organizzare un evento sportivo di pallavolo – ha concluso il ricordo Samarati – incentrato sulla comunità indiana: oltre otto squadre provenienti da tutta Italia si sono ritrovate ad Agnadello, per un evento che ha portato più di 400 persone in paese. Dispiace davvero tanto, perché ha dato molto al paese, e siamo profondamente vicini alla famiglia”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...