Dalla scelta alla speranza: ASST Crema con AIDO per promuovere la Donazione degli Organi
ASST Crema e AIDO scendono in piazza il 19 aprile per promuovere la donazione di organi, informare e raccogliere adesioni da parte dei cittadini
In occasione della Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, che si celebra il 19 aprile, ASST Crema insieme ad AIDO Crema scende in piazza per promuovere la cultura della donazione e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di una scelta consapevole e solidale.
Durante la giornata, i volontari saranno presenti con un punto informativo in via Mazzini, dove sarà possibile ricevere chiarimenti, materiale divulgativo e manifestare la propria volontà alla donazione. Un’iniziativa pensata per avvicinare i cittadini a un gesto capace di salvare vite umane.
“La donazione è un gesto di grande valore civile e umano – spiega la dottoressa Federica Depetri, responsabile del Coordinamento ospedaliero procurement (COP) di ASST Crema –. Un “sì” alla donazione è un atto semplice che può trasformarsi in speranza, vita e futuro per altre persone. Esprimere la propria volontà in modo consapevole rappresenta una scelta di responsabilità che può salvare vite e offrire nuove possibilità a chi è in attesa di trapianto”.
Nel 2025 la Rete trapiantologica italiana ha registrato numeri da record: 2.164 donazioni di organi (+3,2% rispetto al 2024) e 4.697 trapianti complessivi (+1,2%), il dato più alto mai raggiunto nel Paese. Restano però oltre 8.000 i pazienti in lista d’attesa, a fronte di una domanda che continua a superare l’offerta.
Anche ASST Crema ha contribuito all’attività nazionale con 41 donazioni di tessuto corneale e una donazione multiorgano e multitessuto nel periodo considerato. Un quadro positivo, ma che evidenzia ancora la necessità di aumentare le adesioni alla donazione.
“Diversi fattori influenzano la scelta – sottolinea la dottoressa Depetri – come il contesto culturale, la religione e il livello di informazione. Persistono ancora dubbi, ad esempio sulla diagnosi di morte cerebrale, e molte persone non esprimono la propria volontà, lasciando ai familiari decisioni difficili in momenti di grande dolore. Parlare della propria scelta in famiglia è fondamentale: pochi minuti di conversazione possono fare la differenza per molte vite”.
Il percorso della donazione è altamente regolamentato e coordinato a livello nazionale: dall’identificazione del potenziale donatore in terapia intensiva, alla verifica della volontà espressa, fino all’allocazione degli organi ai pazienti più compatibili sulla base di criteri clinici e di urgenza.
Il Coordinamento ospedaliero procurement di ASST Crema, inserito nella Direzione Sanitaria, è composto da medici e infermieri specializzati. Ne fanno parte, oltre alla responsabile Depetri, gli infermieri Danielle Castellucchio, Simona Monorchio, Egidio Malpezzi e l’amministrativa Barbara Marinilli.
Durante la giornata di domenica, volontari AIDO e personale del COP saranno nuovamente presenti in via Mazzini per incontrare i cittadini, fornire informazioni e raccogliere dichiarazioni di volontà.
“Portare il tema della donazione in piazza – conclude Depetri – significa renderlo parte della vita quotidiana. Lo stand sarà uno spazio aperto al dialogo, dove chiarire dubbi e affrontare il tema in modo semplice e diretto”.