Ambiente

Passeggiata “Un Parco per tutti” a Crema: installate anche le mappe tattili

La passeggiata “Un Parco per tutti” a Crema si avvia verso la conclusione con mappe tattili per garantire accessibilità a tutti

Mappe tattili
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Il lungo iter per la progettazione e la realizzazione della passeggiata “Un Parco per tutti”, lunga circa un chilometro e mezzo sulla sponda destra del Serio a Crema, volge al termine.

Superate alcune problematiche legate alla piena del Serio nell’autunno 2024 e altre criticità successive, si arriva ora all’ultimo step con l’installazione delle tre mappe tattili, pensate per favorire e garantire la mobilità autonoma delle persone non vedenti o ipovedenti, rendendo concreta la fruizione inclusiva di questa parte del territorio del Parco.

“E così anche questa nostra passeggiata cittadina, dal dicembre dello scorso anno, è entrata di diritto nella Legacy di Milano-Cortina, arricchendo la pubblicazione dell’e-book Parchi Lombardi per tutti – suggerimenti di visita per persone con disabilità”, riferisce la direttrice del Parco, l’architetto Laura Comandulli, che ha seguito in prima persona l’evoluzione del progetto, invitando a consultare l’e-book quale testimonianza dell’impegno dei parchi lombardi sul tema dell’inclusione.

Le nuove mappe tattili – realizzate con il coinvolgimento delle ditte Happy Vision di Seriate (BG) e Ca.Be.Fo di Covo (BG) – sono state posizionate all’inizio del percorso (nell’area del parcheggio conosciuto come “La Buca”), in prossimità della passerella “Bettinelli” e al termine del tracciato, nel “Parco della Vita”, affacciato su via Viviani.

Le tre mappe, realizzate in metallo con sistema a rilievo e linguaggio braille, sono installate su supporti alti poco meno di un metro e mezzo, con leggio inclinato per facilitarne la consultazione. Rappresentano in scala l’intero percorso, i punti di sosta e le intersezioni, fornendo informazioni utili anche a persone cieche o ipovedenti.

Il percorso di Crema è il primo senza barriere all’interno del Parco del Serio. Si sviluppa per circa un chilometro e mezzo nel tratto cittadino e prende avvio nei pressi del parcheggio dotato di tredici posti auto riservati alle persone con disabilità, in posizione strategica vicino alla stazione ferroviaria.

La larghezza costante, il fondo in calcestre e la pendenza quasi nulla lo rendono adatto a tutti: anziani, famiglie con passeggini e persone con disabilità motoria. Il cordolo guida in legno, integrato nel contesto naturale, facilita l’orientamento delle persone con disabilità visiva, grazie anche alla presenza di pavimentazione podotattile nei punti di intersezione e sosta.

Il percorso è inoltre dotato di TAG RFG (Radio Frequency Ground), predisposti per la futura vocalizzazione del tracciato. A metà strada, in corrispondenza della passerella Bettinelli, è stato creato uno slargo accessibile anche a chi utilizza la carrozzina. Il cammino prosegue poi fino al Parco della Vita, dove termina il tratto attrezzato, mentre il sentiero naturalistico continua lungo il fiume fino a Montodine.

“Altre iniziative come questa potranno essere progettate anche in altri tratti del Parco del Serio”, aggiunge il presidente Basilio Monaci, con particolare attenzione ai centri abitati che si affacciano sul fiume, come Seriate, dove le Oasi Verdi 1 e 2 rappresentano ulteriori esempi di fruizione inclusiva del territorio.

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