Cronaca

Dovera ricorda Diego Riviera: intitolazione della palestrina comunale di viale Oldrini

La comunità di Dovera si unisce per onorare la memoria di Diego Riviera, ragazzo scomparso nel 2009, attraverso l'intitolazione della palestrina comunale

Intitolazione palestrina di viale Oldrini a Dovera a Diego Riviera
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La comunità di Dovera si è ritrovata per un momento di intensa commozione in occasione dell’intitolazione della palestrina comunale di via Oldrini a Diego Riviera, il ragazzo di 16 anni scomparso nel 2009 a seguito di un arresto cardiaco durante una partita di calcio mentre indossava la maglia del Monte Cremasco.

Un gesto simbolico ma carico di significato, con cui l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alla memoria di un giovane la cui storia ha profondamente segnato il territorio. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mirko Signoroni e Maria Cinzia Brescianini, mamma di Diego, visibilmente emozionata insieme a tanti cittadini, amici e rappresentanti delle associazioni.

Maria Cinzia Brescianini è oggi presidente e fondatrice dell’Associazione Diego Riviera, nata proprio per trasformare il dolore in impegno concreto. L’associazione è infatti dedicata alla promozione della sicurezza nei luoghi dello sport e nella vita quotidiana, con un’attenzione particolare alla diffusione dei defibrillatori e alla cultura della prevenzione.

Un impegno che ha prodotto risultati tangibili: lo scorso anno l’associazione ha raggiunto il traguardo dei cento defibrillatori portatili donati a oratori, Comuni e realtà del volontariato, nel Cremasco e non solo, contribuendo in modo significativo alla tutela della salute pubblica.

Attraverso i social, Brescianini ha voluto ringraziare l’Amministrazione e i presenti con parole cariche di affetto: L’Associazione Diego Riviera ringrazia di cuore l’Amministrazione Comunale di Dovera per aver intitolato in ricordo di Diego la Palestrina di Viale Oldrini. Ringrazio tutti i presenti che hanno partecipato all’intitolazione e alla tradizionale “Trippata”. Sono sicura che ora Diego è ancora più felice e veglierà su tutti.

L’intitolazione della palestrina rappresenta non solo un ricordo, ma anche un messaggio forte: fare in modo che la memoria di Diego continui a vivere attraverso l’impegno, la prevenzione e la sicurezza, affinché tragedie simili possano essere evitate in futuro. Dovera ha così rinnovato un abbraccio collettivo a una famiglia che, dal dolore, ha saputo generare speranza e responsabilità per l’intera comunità.

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