Cronaca

Messaggi diffamatori al sindaco di Ripalta Arpina: 70enne a processo

L'imputato si lamentava per l'attività del bar di fronte a casa sua. Nel procedimento, il primo cittadino ha intenzione di costituirsi parte civile

Il tribunale di Cremona

Nel processo contro Leonardo, 70 anni, Pietro Torazzi, sindaco di Ripalta Arpina, ha intenzione di costituirsi parte civile attraverso l’avvocato Doriano Aiolfi, a sua volta sindaco di Bagnolo Cremasco. Leonardo, residente a Ripalta, è accusato di aver diffamato il primo cittadino per aver inviato, dai suoi indirizzi di posta elettronica, messaggi dal contenuto offensivo.

Il 5 luglio del 2024 gli scriveva: “Il sindaco non tiene volutamente conto della pericolosità del suo operato. Ciò a dimostrazione di uso ed abuso della sua posizione. Sembra che il sindaco abbia una forma di inettitudine a far rispettare le leggi a certe persone”.

Il riferimento è all’attività di un bar di fronte all’abitazione dell’imputato, di cui si era già lamentato con il precedente sindaco, inserito nella lista testimoniale del processo.

Altre mail erano arrivate al sindaco il 15 luglio del 2024 e il 4 ottobre successivo: “Si dimostra senza ombra di dubbio un inetto parassita della comunità, un essere spregevole, impossibilitato a gestire una qualsivoglia forma di comunità”.

Nel procedimento per diffamazione, che è stato aggiornato al prossimo 29 giugno, l’imputato è assistito dall’avvocato Santo Maugeri.

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