Festival Inchiostro:
“Crema capitale del libro”
Si chiude domenica sera il festival letterario Inchiostro, che nel suggestivo scenario dei chiostri del Centro Culturale Sant’Agostino, da 5 anni fa di Crema una vera e propria “cittadella del libro”, tra presentazioni, occasioni di confronto e dibattito, stand di editori indipendenti.
Quest’anno il desiderio di coinvolgere sempre più la cittadinanza ha portato al concorso “Una città di libri”, ideato dal direttore artistico Lorenzo Sartori e promosso in collaborazione con gli assessorati comunali alla cultura e al commercio. Un’iniziativa rivolta ai negozianti di Crema, invitati a presentare in maniera creativa le loro vetrine mettendo al centro il libro, secondo la libera ispirazione di ciascuno.
Questo pomeriggio in sala Pietro da Cemmo le premiazioni, alla presenza dell’assessore Franco Bordo con “Il giardino del Re” di via XX settembre che si è posizionato al primo posto, seguito a pari merito da Midali e Pasticceria Paolo Riva, terzo ottica Guarneri.
Quanto al Festival vero e proprio, progetto dell’amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca Civica Clara Gallini, la tre giorni si è confermata ricca di eventi culturali, ospiti, presentazioni: dall’apertura di venerdì sera con Sandrone Dazieri che ha riempito CremArena, al successo di ieri di Ilaria Tuti, alla chiusura di questa sera, quando alle 21 salirà sul palco di CremArena Fabio Geda che dialogherà con Barbara Donarini ed il direttore Lorenzo Sartori.
Considerate le presenze numerose a tutti gli eventi che si sono svolti nei chiostri del Sant’Agostino, anche quest’anno la città ed il territorio confermano di gradire la proposta culturale pensata da Lorenzo Sartori, che in questa edizione ha portato in città 50 scrittori e 35 eventi che hanno caratterizzato l’articolato programma del Festival.
Un evento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino, che coinvolge anche le scuole, sia per gli incontri validi quale formazione continua degli insegnanti, sia per il supporto organizzativo dell’Istituto Sraffa di via Piacenza. Per il direttore Lorenzo Sartori, uno sguardo al presente, con l’appuntamento di questa sera alle 21 a CremArena unito alla soddisfazione per il successo di questi giorni, ed uno al futuro, con la consapevolezza che tra qualche settimana sarà già tempo di pensare alla prossima edizione: “Si è trattato di un weekend che ha visto Crema quale capitale del libro, con autori da tutta Italia e pubblico anche da fuori regione. Poi – aggiunge Sartori – questa è una location stupenda che riceve apprezzamenti da tutti gli ospiti. Un bel modo – conclude Sartori – per passare il weekend in mezzo alla cultura”.
Ilario Grazioso
