Scrp e sindaci recedenti: sentenza della Corte d'Appello rinviata al 2022
16 novembre 2022. E’ la data fissata dalla Corte di Appello di Brescia per il pronunciamento in merito all’appello presentato da Scrp, in seguito al Lodo arbitrale che aveva avvalorato le richieste dei sindaci recedenti.
Ancora impossibile, dunque, mettere la parola ‘fine’ ad una vicenda che si trascina da anni. “Considerato il rilevante importo in gioco la Corte ha deciso di sospendere l’avvio da parte nostra di qualsivoglia azione esecutiva nei confronti di Scrp, in attesa della pronuncia finale”, spiegano i sindaci fuoriusciti.
“Nessun problema – aggiungono – Per ora rimane valida la sentenza del lodo. Resta aperta la questione del pagamento delle quote del recesso, l’incasso delle quali non è mai state il motivo della nostra decisione di abbandonare la partecipata. La decisione della Corte d’Appello, pone comunque un problema a Scrp in quanto mantiene aperto un contenzioso per una società in liquidazione”.
I sindaci recedenti:
Gabriele Gallina – Soncino
Mauro Agarossi – Ticengo
Angelo Barbati – Trescore
Rosolino Bertoni – Palazzo Pignano
Antonio Grassi – Casale Cremasco Vidolasco
Nicola Marani – Salvirola
Roberto Moreno – Casaletto di Sopra
Attilio Polla – Romanengo