Approvata la nuova convenzione con Aler per la gestione degli alloggi Erp
E’ stata approvata la nuova convenzione con Aler, gestore dei 359 alloggi Erp di proprietà del Comune di Crema. La disciplina è stata illustrata in commissione congiunta Bilancio e Politiche sociali di giovedì scorso. Si tratta della prima volta che arriva in consiglio, in passato è sempre stata approvata con atti di Giunta, “ma ci pareva naturale, dopo molte discussioni sul tema, questo approdo”, ha esordito il sindaco Stefania Bonaldi.
La durata della convenzione è triennale, a decorrere dal 1° luglio. “Frutto di un lungo lavoro di disamina della vecchia convenzione e delle procedure, al fine di addivenire ad una disciplina che superasse le criticità nel passato. Questo ha comportato lavoro interno al Comune fra più settori (patrimonio, servizio sociale, servizio finanziario) per mettere a punto compiti e procedure interne ed istituire l’EISA, individuandone il responsabile comunale nella figura dell’arch. Lorenzetti. Un successivo confronto fra il gruppo di lavoro (tecnico politico) e i vertici amministrativi di Aler per la messa a punto della nuova Convenzione”.
L’accordo può essere risolta per gravi motivi: per il Comune il mancato finanziamento di interventi di manutenzione urgenti e indifferibili – che già c’era – “ma per l’Ente Gestore abbiamo inserito il ritardo ingiustificato nella esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ricorrendone i presupposti”.
I nuovi compiti di Aler, rispetto al testo precedente, sono:
- L’impegno di proprio personale per effettuare i sopralluoghi nei complessi abitativi insieme ai referenti comunali
- Il riconoscimento ufficiale della presenza e del ruolo degli operatori di mediazione abitativa da qualche anno inseriti presso i complessi più problematici
- Il riconoscimento come interlocutore dell’EISA
- L’impegno ad incontri col Comune per la definizione di protocolli finalizzati alla socialità, alla sicurezza, alla gestione dei cambi alloggi e alla gestione degli sfratti.
- L’obbligo di tenere aperto lo sportello abitativo ALER due volte al mese (quello che Aler voleva sopprimere).
Fra le novità relativamente ai compiti del Comune si trova l’ufficializzazione della progettazione di interventi di mediazione abitativa, sportelli abitativi e laboratori sociali; una più puntuale definizione delle procedure di recupero credito successive alla chiusura dei contratti di locazione e il supporto della Polizia Locale ad Aler per tutti gli interventi di controllo e gestione di situazioni di particolare conflittualità, ove non andate a buon fine le iniziative di mediazione.
Circa i corrispettivi per la gestione Aler, ammontano a 320 euro annui per ogni alloggio e a 40 euro per le unità pertinenziali, prima erano rispettivamente 282 euro e 50 euro. L’importo è stato definito congruo dai tecnici comunali. Un’altra novità è rappresentata dalla declinazione puntuale delle penalità, che prima era invece una disciplina generica e di fatto inapplicabile. “So di qualche critica operata in sede di commissione, ma voglio precisare che per quanto ci riguarda era prioritario prevedere le penalità sul tema dei vari interventi di manutenzione e dei ritardi correlati, e questa disciplina è stata inserita, so bene che 10 euro al giorno possono sembrare poca cosa, ma dato il ritardo spesso riscontrato negli interventi riteniamo invece sia una disciplina congrua e sicuramente più efficace di prima. Molto meno frequente, ma anche meno impattante il ritardo nella stipula del contratto di locazione”.
Diverse le perplessità dei consiglieri di Minoranza, specialmente da parte del capogruppo de La Sinistra Coti Zelati, che ha espresso voto contrario sostenendo che “l’unica differenza con la precedente convezione è qualche penale”. Dichiarazione smentita dall’assessore al Bilancio Fontana, che ha sottolineato anche l’importante ruolo della mediazione abitativa.
La Maggioranza con Forza Italia ha votato a favore; Lega e M5s si sono astenuti, mentre Coti Zelati e Zucchi hanno cassato il testo.
ab