Cronaca

300 giovani alla fiaccolata per ricordare Pietro [VIDEO]

‘A voi che mi avete tanto amato: non guardate la vita che lascio, ma quella che comincio. Ciao Piè’: così recita lo striscione, portato dai ragazzi, che apre la fiaccolata in memoria di Petrisol Vasile Cioroaba, Pietro per gli amici, trovato privo di vita nel primo pomeriggio di lunedì.

Il corteo è partito da casa del giovane, a Palazzo Pignano, per spostarsi verso il luogo di ritrovamento del corpo. I ragazzi, tutti amici di Pietro, insieme alla fidanzata Marika, indossano delle magliette con la foto del giovane amico, gli occhi lucidi di lacrime e il cuore pesante come il piombo. In corteo anche la madre, appena dietro lo striscione. Due ragazzi la sorreggono, quasi abbiano paura di vederla cadere, cosa che è poi avvenuta davanti al guardrail dove hanno ritrovato il corpo del figlio. Tanti stringono in mano un lumino.

Presenti al corteo anche Carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile, che si occupano di presidiare la situazione e bloccare il traffico.

Il pensiero, specie dei famigliari, è già rivolto a domani. Alle 9 verrà eseguita l’autopsia sul corpo del ragazzo, volta a stabilire le cause del decesso. Mamma Magdalena, come molti amici, sono convinti che l’investitore – un ragazzo di 25 anni di Pandino – non abbia detto tutta la verità. Il ragazzo è stato denunciato dopo che il passeggero presente con lui sulla Punto che ha travolto Pietro, si è costituito ai carabinieri nel primissimo pomeriggio di lunedì.

I parenti del 18enne hanno fatto sapere che dalla famiglia del ragazzo di Pandino, nessuno ha ancora espresso cordoglio: “Non un messaggio, non una telefonata”. Nel mentre, i carabinieri stanno portando avanti le indagini, raccogliendo elementi utili anche dal giro di amicizie di Pietro.

ab – lb

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