Pandino, Bonaventi respinge la candidatura di Galimberti al Cda della municipalizzata
La candidatura di Luigi Galimberti, quale espressione della Minoranza, nel Cda dell’Azienda Speciale Municipalizzata di Pandino, è stata respinta dal nuovo sindaco Bonaventi. Ma il Gruppo Civico, del quale fa parte l’ex primo cittadino Maria Louise Polig, non ci sta.
“Il quadro normativo e regolamentare prevede per l’azienda municipalizzata, di cui il Comune è socio unico, una composizione del CDA a tre persone, in alternativa vi è la possibilità di decidere per un Amministratore Unico, modelli di governance già attuati in precedenza con soddisfazione trasversale agli schieramenti che compongono il consiglio comunale. Sempre dallo statuto dell’azienda e anche secondo il regolamento comunale vi è la garanzia di rappresentanza della minoranza consiliare negli organismi di nomina consiliare o sindacale come nel caso dell’azienda. I criteri di nomina sono stati proposti e votati durante l’ultimo consiglio e prevedono sia i requisiti dei candidati sia le modalità di nomina”.
Ma a seguito dell’invio corretto della candidatura di Galimberti al sindaco “riceviamo oggi una nota a firma del sindaco Bonaventi, allegata alla presente; con la quale ci viene comunicato il diniego alla nomina del nostro candidato rappresentante la minoranza. Una comunicazione per noi inaccettabile sia nella forma che nella sostanza. Nella forma in quanto prevarica e calpesta anche le più elementari regole di confronto nel rispetto dei ruoli istituzionali: nessuna convocazione dei capigruppo come previsto, nessun invito a valutare congiuntamente eventuali criticità ed opportunità, nemmeno un colpo di telefono”.
“Un veto motivato, e qui andiamo alla sostanza, con argomenti a dir poco paradossali, campati per aria, frutto di risentimenti personali e palesi pregiudizi che offuscano una valutazione oggettiva e neutra del profilo del candidato Galimberti. Si usa la mannaia, per questa giunta evidentemente il veto ideologico viene prima, soprattutto prima dell’interesse dell’azienda, patrimonio di tutti i pandinesi. Inoltre non dovrebbe essere necessario ricordare al sindaco e alla giunta a quali compiti e responsabilità saranno chiamati i nuovi amministratori dell’azienda speciale, una vera sfida che sarebbe meglio affrontare con unanimità d’intenti nell’interesse di tutti i pandinesi.
La candidatura di Galimberti, che rimane il nostro unico candidato, aveva e ha questo profilo, non è dato sapere quali siano quelli dei candidati di maggioranza, non dubitiamo di elevato spessore professionali e qualità personali, richiesti per le cariche in attesa di essere assegnate”.