EcoAzioni extra: dal 13 maggio associazioni e studenti per l'ambiente
Dal 13 maggio e il 14 giugno si svolgerà la quarta edizione delle Ecoazioni Extra. 1.200 i partecipanti dell’anno scorso, cittadini (grandi e piccoli) che avevano raccolto quasi due tonnellate e mezzo di rifiuti abbandonati per la città. 700 di questi erano studenti delle scuole cremasche, nuovamente coinvolte insieme alle associazioni del territorio.

Già 15 le associazioni che hanno aderito all’edizione 2019. Un appuntamento consolidato, come lo ha descritto l’assessore Matteo Gramignoli: “Crediamo profondamente in questo progetto educativo, specie in rapporto agli studenti delle scuole che partecipano all’iniziativa”. Il titolare della delega all’Ambiente del Comune di Crema ha ringraziato Linea Gestioni per “il rapporto costruttivo e le soluzioni operative ai problemi di tutti i giorni”.
Il direttore del gruppo, Primo Podestà, ha ricordato come le EcoAzioni siano una delle “risposte pronte per ottenere il massimo del decoro urbano”, tema che comprende sì l’abbandono dei rifiuti, ma anche quello dei mozziconi gettati a terra, le deiezioni canicne non raccolte e la differenziata. “Abbiamo grandi numeri – ha commentato – ma lavoriamo ogni giorno per migliorarci e migliorare la città”. Ad ogni associazione che aderirà alle EcoAzioni sarà riconosciuto un contributo comunale di 250 euro e, per ogni partecipante è previsto un gadget.
La conferenza stampa di presentazione del calendario è stata anche l’occasione per mettere a conoscenza i cittadini delle nuove fototrappole in dotazione all’agente ambientale, necessarie a verificare la “serialità di chi abbandona i rifiuti. Con la polizia locale, poi, cercheremo di coglierli in flagrante”.
Novità anche per alcuni complessi residenziali, i cui condomini troveranno, nei prossimi giorni, degli adesivi multilungua per agevolare quei cittadini che ancora non parlano o leggono correttamente l’italiano. Gli adesivi, che ricordano come e quando effettuare la raccolta, sono scritti in inglese, francese, arabo, cinese, romeno e albanese.
Ambra Bellandi
