Ambiente

Crema 'Città 30 e lode' Bergamaschi: 'Prossimo passo a Roma con Anci'

Alla vigilia della Settimana europea della mobilità sostenibile nasce il Club delle “Città 30 e Lode”.

Costituito lo scorso 14 settembre nell’ambito del CosmoBike Mobility a Veronafiere, il club riunisce una ventina di Comuni italiani di piccole e medie dimensioni, con l’obiettivo di proporre e sviluppare nuovi modelli di riorganizzazione urbana.

Anche Crema compare tra i fondatori, accomunati da un piano di strategie comuni che spaziano dalla rigenerazione urbana alla sicurezza sociale.

“Promuovere una nuova mobilità, non più incentrata sull’uso dell’auto privata, condividere le esperienze virtuose e replicarle sulla più vasta scala, creare una lobby di città medie e piccole capace di operare pressione sul legislatore per ottenere politiche e finanziamenti rivolti non solo alle metropoli italiane; questa è la mission del Club, di cui Crema è cofondatrice”, ha spiegato l’assessore alla Mobilità Fabio Bergamaschi. Gli altri Comuni che hanno aderito al Club sono: Abbiategrasso, Bergamo, Como, Cremona, Fano, Ferrara, Livorno, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Pisa, Pistoia, Pomezia, Rimini, Rivarolo Canavese, Reggio Emilia, Siena, Udine, Varese.

“Siamo partiti in quindici Comuni e stiamo crescendo giorno dopo giorno. L’Italia ha un disperato bisogno di mobilità nuova, a partire dalla Pianura Padana, il luogo con l’aria più inquinata d’Europa. A Verona abbiamo impostato le prossime azioni: il prossimo appuntamento sarà a Roma, dove incontreremo l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) per strutturare la nostra proposta politica e gettare le fondamenta di un progetto che si annuncia importante per l’intero Paese”, ha concluso l’assessore.

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