Infermieristica, a Crema esauriti i posti disponibili: 40 nuove matricole
Per la prima volta, il Corso di Laurea in Infermieristica dell'Università di Milano a Crema ha raggiunto la saturazione dei posti per le nuove matricole, evidenziando un crescente interesse
Il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Milano, con sede a Crema, ha raggiunto per la prima volta la copertura di tutti i posti disponibili per le nuove matricole. Sono 40 gli studenti iscritti al primo anno nell’anno accademico 2026/2027, le cui lezioni teoriche sono iniziate lunedì 12 ottobre.
Ai nuovi iscritti si aggiungono sei studenti ripetenti al primo anno. Il secondo anno conta 15 frequentanti e tre ripetenti, mentre al terzo sono iscritti dieci frequentanti e uno studente fuori corso. Sono inoltre 14 gli studenti prossimi alla laurea.
Il risultato conferma l’interesse verso il percorso formativo e le opportunità offerte dal territorio cremasco. Tra i fattori indicati dal direttore didattico del corso, Claudio Prandelli, figurano i rapporti consolidati con le scuole superiori e le associazioni locali, la presenza a Crema delle attività didattiche e la collaborazione con ASST Crema, che consente agli studenti di svolgere tirocini clinici fin dal primo anno.
“La saturazione dei posti disponibili rappresenta per noi un traguardo importante e un segnale incoraggiante”, commenta Prandelli, sottolineando il valore dell’integrazione tra lezioni ed esperienza sul campo. Tra le iniziative di orientamento e promozione del corso ci sono anche il progetto Avis nelle scuole e le attività sui social media curate dagli stessi studenti.
Soddisfazione anche da parte del direttore generale di ASST Crema, Alessandro Cominelli, che evidenzia gli investimenti dell’Azienda per migliorare gli spazi destinati alla formazione. In questa direzione si inserisce anche l’acquisizione e riqualificazione degli ambienti dell’ex Tribunale. “Investire nei futuri infermieri significa investire nella qualità dell’assistenza che saremo in grado di garantire ai cittadini nei prossimi anni”, afferma.
Il percorso offre inoltre prospettive occupazionali in un settore che continua a richiedere professionisti qualificati. Annamaria Bona, direttrice delle Professioni sanitarie e sociosanitarie di ASST Crema, ricorda che l’infermiere svolge un ruolo centrale non solo nell’assistenza, ma anche nella prevenzione, nell’educazione alla salute e nella continuità delle cure.
Il tirocinio nelle strutture ospedaliere e territoriali permette agli studenti di confrontarsi direttamente con i diversi ambiti professionali. L’auspicio dell’Azienda è che una parte dei laureati scelga di proseguire il proprio percorso lavorativo nel Cremasco, contribuendo a rispondere ai bisogni sanitari della comunità.