Cronaca

PolentAnffas torna a Crema: solidarietà, tradizione e tante novità per la 17ª edizione

Dall’8 al 18 ottobre torna l’appuntamento in via Mulini. Il ricavato sosterrà i servizi per le persone con disabilità e l’acquisto di un nuovo pulmino

La scorsa edizione di PolentAnffas
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Polenta, tradizione e solidarietà tornano protagoniste a Crema. Si avvicina la 17ª edizione di PolentAnffas, in programma dall’8 al 18 ottobre nel tendone riscaldato di via Mulini. Un appuntamento ormai consolidato, che anche quest’anno unirà buona cucina e inclusione, con diverse novità. La manifestazione si svolgerà l’8, 9 e 10 ottobre a cena e l’11 a pranzo, per poi riprendere il 15, 16 e 17 a cena e concludersi domenica 18 ottobre a pranzo. Sono già aperte le prenotazioni per i posti a sedere e, fin dai primi giorni, sono state numerose le richieste ricevute dagli organizzatori.

Come nelle precedenti edizioni, il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Alba Anffas Crema per sostenere e implementare i servizi rivolti alle persone con disabilità. Quest’anno la raccolta fondi avrà però anche un obiettivo specifico: contribuire all’acquisto di un pullmino attrezzato destinato a bambini e ragazzi con disabilità, per consentire loro di partecipare ad attività ed esperienze sul territorio.

“È un investimento in autonomia, dignità e futuro”, spiega la presidente Daniela Martinenghi. Durante la manifestazione sarà presente uno stand dedicato all’iniziativa, dove sarà possibile firmare il cartonato realizzato per il progetto, ritirare un gadget e lasciare un’offerta.

Confermato anche il servizio d’asporto, ma con una novità. Nei giorni della manifestazione sarà disponibile esclusivamente su prenotazione, a partire da lunedì 28 settembre e fino all’esaurimento delle porzioni dedicate. Gli ordini potranno essere effettuati attraverso il sito polentanffascrema.xmenu.it oppure telefonando al nuovo numero 352.2960263, attivo dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19.

Ricco, come sempre, il menù. La polenta, gialla o taragna, sarà accompagnata da numerose specialità: zola, stracotto d’asino, salsiccia e piselli, ragù di carne, stinco, grigliata mista, salamella, merluzzo fritto, funghi stufati e patatine. Spazio anche a una proposta vegana con l’hamburger di ceci e ad altri prodotti del territorio, tra cui il Salva Cremasco alla piastra accompagnato dalle confetture “Le Strabilie” prodotte dallo Sda di Anffas. Non mancheranno pane e salame, panini, cipolle stufate, croste di Grana alla piastra e i dolci della tradizione.

Due piatti speciali caratterizzeranno inoltre l’edizione 2026. Giovedì 8 ottobre sarà proposta la “Pulenta ùcia coi fich e le sigole”, ricetta legata alla tradizione contadina, mentre giovedì 15 ottobre sarà la volta della “Polenta tortellosa”, ispirata ai sapori dei Tortelli Cremaschi.

PolentAnffas non sarà soltanto gastronomia. Giovedì 8 ottobre alle 18 prenderà il via anche il ciclo di incontri “Parliamone”. Il primo appuntamento sarà dedicato al tema “Amministratore di sostegno: da dove si parte?” e vedrà gli interventi dell’avvocata Giulia Bravi e dell’assistente sociale Laura Bonomi.

Una 17ª edizione che punta dunque a rinnovare una tradizione ormai radicata in città, mantenendo al centro l’obiettivo che accompagna PolentAnffas fin dalla sua nascita: trasformare un momento di convivialità in un sostegno concreto ai progetti dedicati alle persone con disabilità.

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