Ambiente

Vailate, pneumatici abbandonati nelle campagne: “Una triste caccia al tesoro”

La presidente di VolonVailate denuncia l'abbandono di pneumatici in campagna, chiedendo severe sanzioni per chi inquina. Un appello alla responsabilità collettiva

Pneumatici nelle campagne di Vailate
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Una serie di vecchi pneumatici d’auto abbandonati lungo una strada di campagna. È la scoperta fatta da un volontario di VolonVailate ODV, impegnato nel monitoraggio del territorio, e segnalata dalla presidente dell’associazione Paola Guerini Rocco, che ha deciso di condividere una riflessione sull’episodio.

“Camminando lungo una delle nostre strade di campagna, si è trovato davanti a uno scenario che, a prima vista, potrebbe ricordare una caccia al tesoro: una serie di tappe distribuite lungo un percorso, oggetti posizionati a intervalli quasi regolari tra l’erba e i cespugli”.

Una “caccia al tesoro” dal finale tutt’altro che piacevole. “Purtroppo, non c’era alcun premio da trovare. Il “tesoro” scoperto dal nostro volontario è costituito da vecchi pneumatici d’auto, abbandonati con scientifica e metodica inciviltà lungo i sentieri”, scrive la presidente.

Da qui la domanda sulle ragioni di un comportamento che, secondo Guerini Rocco, appare ancora più incomprensibile considerando i servizi disponibili per lo smaltimento dei rifiuti.

“Perché prendersi il disturbo di caricare in macchina materiali ingombranti, guidare fino a una zona isolata e scaricarli di nascosto, correndo rischi enormi?”, si chiede la presidente.

La riflessione prosegue sottolineando il paradosso di chi sceglie di abbandonare i rifiuti nonostante l’esistenza di servizi dedicati alla raccolta e allo smaltimento.

“La raccolta e lo smaltimento corretto sono già inclusi nelle nostre tasse e nei servizi a disposizione dei cittadini. Eppure, queste persone preferiscono fare una fatica doppia: pagano per un servizio civile ed efficiente, ma scelgono deliberatamente di comportarsi da incivili, distruggendo la bellezza del territorio in cui loro stessi vivono”.

Un comportamento che, nella denuncia dell’associazione, non rappresenta soltanto un problema di degrado ambientale. “Abbandonare copertoni in natura non è solo una violazione della legge; è un insulto all’intelligenza collettiva!”, scrive Guerini Rocco.

La presidente auspica ora che i responsabili possano essere individuati e sanzionati. “Mi auguro con tutto il cuore che le autorità competenti riescano a risalire ai responsabili e che questi soggetti vengano sanzionati con il massimo della severità prevista dalla legge. È tempo che chi inquina paghi duramente per le proprie azioni”.

In conclusione, il ringraziamento va al volontario che ha segnalato la presenza degli pneumatici e a tutti coloro che continuano a monitorare il territorio.

“La nostra “caccia al tesoro” ci lascia un profondo senso di vergogna per chi non ha ancora capito che la terra in cui camminiamo non è una discarica privata, ma la nostra casa comune. Ringrazio sinceramente il volontario che ha fatto la scoperta e tutti coloro che non si girano dall’altra parte. Noi continueremo a vigilare, a segnalare e a proteggere la bellezza del nostro territorio”.

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