Festa Pd, cala il sipario: “Bilancio positivo e rilancio spazio giovani”
Si è conclusa dopo dieci giorni la festa dell'Unità del Cremasco. Il 2026 è stata l'edizione del ritorno di una segretaria nazionale e ha lanciato "BARricata"
Cala il sipario sulla Festa dell’Unità del cremasco che, per dieci giorni dal 21 al 31 agosto, ha accompagnato i cremaschi in questa lunga coda estiva, con belle serate che hanno favorito la voglia di uscire e stare insieme. Ottima l’affluenza e il bilancio è molto positivo. Il 2026 è stato l’anno del ritorno alla festa cremasca della segretaria nazionale del PD, Elly Schlein, ed uno spazio dibattiti sempre su temi attuali e molto partecipato.
“È stata un’edizione molto ben riuscita – ha commentato Daniele Qalliaj, Segretario provinciale PD -. Ha rispettato tutte le nostre aspettative perché siamo riusciti a creare quello spirito di comunità che volevamo. Siamo riusciti a riportare i grandi personaggi della politica a Ombrianello con la segretaria nazionale Elly Schlein e con Gianni Cuperlo e a parlare anche di temi locali, territoriali, con uno spazio dibattiti molto ricco di personaggi della politica provinciale, regionale e cittadina”.
Una gran fetta del successo della festa va, tuttavia, ai volontari. “Sono 300 – prosegue Qalliaj – che iniziano a montare la festa a inizio agosto fino alla fine e quindi a loro il più grande ringraziamento”.
L’altra novità di quest’anno riguarda il rilancio dello spazio giovani chiamato ‘BARricata’, uno spazio costruito insieme e aperto al confronto. A loro il merito di aver rimesso al centro la tradizione dei concerti con i ‘Modena City Ramblers’.
“È stato un evento super riuscito – ha detto entusiasta Matteo Cigognini, Segretario provinciale Giovani Democratici – e ci ha fatto super piacere riportare un bell’evento musicale, come si faceva una volta, in una delle feste dell’Unità che rimane ancora una delle feste dell’Unità più grandi della Lombardia. Per il resto è stato un bilancio positivo, forse il migliore spazio giovani di questi quattro anni, sia per il numero di attività politiche, di dibattiti con i vari temi trattati, dall’accoglienza all’educazione sesso-affettiva passando per la solita serata Pride, sia con eventi musicali, consolidando le collaborazioni strette in passato come con CremAmare e sperimentando qualcosa di nuovo come il concerto dei Modena”.