Gramignoli dice no a Segre: “Persona che stimo ma sarei a disagio con il centrodestra”
Matteo Gramignoli, ex assessore Bonaldi bis, ha declinato l'offerta di Segre, potenziale candidato sindaco del centrodestra, di entrare nel progetto che sta costruendo.
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L’avevamo lasciato, qualche mese fa, con l’idea di costituire un terzo polo civico insieme all’amico ed ex collega di giunta Michele Gennuso, come alternativa alla polarizzazione estrema di centrodestra e centrosinistra, ma il progetto non si è concretizzato.
Nel frattempo Matteo Gramignoli, attuale dirigente d’azienda ed ex assessore al Commercio della giunta Bonaldi, amante della sua città, con tanta voglia di offrire un proprio contributo, è stato corteggiato sia a destra sia a sinistra.
L’ultimo incontro con Daniel Segre, probabile candidato civico sostenuto dal centrodestra, a cui ha opposto un rifiuto alla proposta di condividere il progetto politico che si sta delineando. Un no sofferto e definitivo.
“Con un po’ di rammarico e tristezza – ci ha confidato Matteo Gramignoli, dirigente d’azienda ed ex assessore al Commercio – ho dovuto declinare l’invito rispetto anche a chi, in questo momento, sta decidendo di mettersi in gioco. Non è un segreto che il potenziale candidato per il centrodestra, Daniel Segre, amico da parecchi anni, mi abbia chiesto la disponibilità. Ho ritenuto di dover declinare l’invito non tanto per lui, che è una persona che ammiro e apprezzo, una persona molto moderata, ma rischierei di trovarmi in una situazione di disagio nel dover, eventualmente, amministrare con un’amministrazione di centrodestra, io che, non casualmente, arrivo da un’amministrazione di centrosinistra. Ricordo il mio impegno con Stefania Bonaldi nel suo secondo mandato”.
Molti mesi prima anche il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi aveva voluto sondare il terreno.
“Ritengo Fabio – prosegue Gramignoli – una persona corretta, una brava persona, mi piace definirla così; però le modalità con cui attualmente amministra non corrispondono alle mie modalità. Non mi troverei, come ho dovuto declinare l’invito da parte di Daniel, ho declinato l’invito anche da parte del sindaco”.
La voglia di impegnarsi per la propria città rimane e, in futuro, insieme all’amico Michele Gennuso vorrebbero costituire una comunità politica, luogo di confronto e discussione per farsi trovare pronti al prossimo mandato.
“Una comunità politica che non sia né di destra né di sinistra – conclude Gramignoli – ma che sia aperta ai ragazzi, giovani, a persone con esperienza; uno spazio anche fisico dove poter discutere e creare dei momenti di condivisione, che possono essere anche dei dibattiti. Questo ci permetterebbe, eventualmente, di arrivare fra cinque anni abbondanti preparati, rimettendoci alle scelte dei cittadini che decideranno se possiamo essere utili e dare ancora un contributo importante alla comunità”.