Cronaca

Furto OMZ di Crema, la titolare Marina Zanotti: “Hanno avuto una precisione chirurgica”

Un bottino dal valore di circa 200mila euro sottratto all'azienda cremasca. La responsabile racconta il colpo e lancia un appello alle forze dell’ordine

Marina Zanotti, titolare di OMZ a Crema
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Un furto da circa 200mila euro, con materiale in metallo duro selezionato e portato via con estrema precisione. È quanto accaduto alla Omz di via Volta, a Crema, nella notte di venerdì 21 agosto. I ladri hanno eluso almeno in parte i sistemi di sorveglianza e di allarme dell’azienda e hanno provocato anche alcuni danni per riuscire a raggiungere le zone più difficili da accesso. La responsabile dell’azienda, Marina Zanotti, ha ricostruito quanto accaduto e ha lanciato un appello alle forze dell’ordine.

Zanotti descrive così il gruppo che ha agito all’interno dell’azienda: “Sicuramente si tratta di professionisti perché per come si sono mosse, per come abbiamo potuto rilevare dalle nostre videoregistrazioni interne ed esterne, stiamo parlando comunque di professionisti”.

La banda, secondo quanto ricostruito dalla responsabile dell’azienda, sarebbe riuscita almeno in parte a eludere i sistemi di sicurezza: “Sono riuscite a deludere almeno in parte anche i nostri sistemi di sorveglianza e di allarme, poi, come al solito, non esistendo un delitto perfetto, l’errore è sempre in agguato e quindi anche a loro la cosa ha disturbato e hanno dovuto lasciare un attimino il campo libero a noi”.

A colpire è stata soprattutto la precisione con cui è stato selezionato il materiale da portare via: “Purtroppo hanno sottratto materiale con una precisione chirurgica perché hanno proprio selezionato il materiale da portare via che è quello che oggi attualmente è assolutamente molto appetibile per il mercato, visto che una componente di questo materiale vale forse più dell’oro in questo momento e quindi hanno fatto questo tipo di selezione proprio scientifica e chirurgica”.

Il furto ha provocato anche diversi danni all’interno dell’azienda, che ora sta cercando di tornare rapidamente alla piena operatività: “Che dire, hanno fatto chiaramente qualche danno per entrare e soprattutto per andare a cercare in posti che non erano ovviamente così accessibili, quindi hanno rotto un po’ di cose ma come sempre stiamo cercando di ricostituire il tutto il più velocemente possibile proprio per arrecare il minor disagio possibile ai nostri clienti ma soprattutto mi viene da dire anche ai nostri dipendenti, che diversamente dovremmo lasciare a casa per un certo periodo per ricostituire a previsione i nostri magazzini”.

La denuncia è stata presentata ai carabinieri. Zanotti chiede ora alle forze dell’ordine di mettere in comune informazioni e testimonianze relative agli altri episodi avvenuti in provincia.

“Quello che esorto le Forze dell’Ordine a fare è ascoltare molto di più quelle che sono le nostre testimonianze visto e considerato che noi siamo più o meno, da quello che so io, almeno cinque che da inizio anno siamo stati colpiti da questo genere di furto specifico e particolare”.

L’obiettivo, secondo la responsabile dell’azienda, è quello di favorire un maggiore coordinamento tra i diversi territori: “Quindi io mi auguro che le Forze dell’Ordine ci ascoltino, acquisiscano anche le nostre informazioni, si possa lavorare tutti insieme sia con le compagnie di Crema, di Spino, di Rivolta d’Adda, di Cremona per riuscire a coordinare meglio anche le indagini e dove speriamo sia possibile fermare questa situazione per evitare che anche altri colleghi possano subire danni di questa entità”.

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