Dottor Elnadi al servizio di Genivolta, Trigolo e Cumignano: una nuova era per la salute
Con l'arrivo del nuovo medico, i cittadini possono finalmente contare su un'assistenza diretta e vicina
Nuovo medico di medicina generale per i cittadini di Genivolta, Trigolo e Cumignano sul Naviglio. Il dottor Mohamed Elnadi ha preso servizio sul territorio, restituendo ai residenti dei tre Comuni la possibilità di scegliere un medico che esercita nel proprio comune di residenza.
La presentazione ufficiale si è svolta alla presenza del direttore generale di ASST Crema, Alessandro Cominelli, del dottor Elnadi, dei rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte e del servizio Cure Primarie di ASST Crema.
L’inserimento del nuovo medico arriva dopo un periodo di difficoltà iniziato il 1° marzo 2025, quando la precedente dottoressa incaricata provvisoria aveva concluso il proprio mandato, lasciando circa 1.600 assistiti distribuiti tra i tre Comuni. In questi mesi, i medici di medicina generale dei territori confinanti hanno accolto i pazienti rimasti senza riferimento, garantendo la continuità dell’assistenza, mentre ASST Crema ha proseguito la ricerca di un nuovo professionista.
Con l’arrivo del dottor Elnadi, si chiude quindi una fase di attesa e torna un presidio di medicina generale direttamente nei territori interessati.
Laureato a Mansura, in Egitto, Elnadi vive in Italia dal 2006. Dopo una lunga esperienza nella guardia medica e come direttore sanitario di RSA e istituti del Cremonese e del Cremasco, ha scelto di avvicinarsi alla medicina di base. “Il mio obiettivo primario è assistere il paziente nella maniera più corretta e attenta possibile”, ha dichiarato.
Il nuovo inserimento è stato accolto positivamente anche dalle amministrazioni comunali. Il sindaco di Genivolta Lazzari ha sottolineato l’importanza di recuperare un presidio fisico in paese, mentre il vicesindaco di Trigolo Carissimi ha evidenziato il valore della conoscenza diretta degli assistiti. Il consigliere di Cumignano sul Naviglio Poli ha invece rimarcato l’importanza del servizio soprattutto per la popolazione più anziana.
“Il gioco di squadra tra le amministrazioni comunali e l’ASST ha consentito di trovare la soluzione ottimale per garantire la presa in carico, la continuità di cura e un vero servizio di prossimità”, ha commentato il direttore generale Cominelli. “Mesi fa era stato promesso il massimo sforzo aziendale per la ricerca di un nuovo medico. Oggi quell’impegno è stato formalmente rispettato”.
L’inserimento si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della sanità territoriale, con l’apertura delle Case della Comunità, l’inserimento progressivo dei medici nelle nuove strutture e l’avvio della Centrale Unica sul territorio.