Politica

Ponte Cadorna, Forza Italia attacca: “Dieci anni persi, oggi si rincorre l’emergenza”

Il dibattito politico si infiamma attorno al ponte di via Cadorna, con l'opposizione che accusa l'Amministrazione di scarsa programmazione e di costi ingenti

Laura Zanibelli e Alessandro Mirelli
Fill-1

La gestione del ponte di via Cadorna torna al centro del dibattito politico. In una conferenza stampa, Forza Italia Crema ha puntato il dito contro l’Amministrazione comunale, accusandola di aver affrontato con ritardo una situazione che, secondo il partito, avrebbe potuto essere programmata negli anni precedenti.

Presenti all’incontro Laura Zanibelli, il commissario cittadino Alessandro Mirelli, Marco Pizzi e Bruno Paggi, che hanno ricostruito l’iter degli interventi previsti sul ponte, mettendo in evidenza numeri e costi sostenuti negli ultimi anni.

Secondo Forza Italia, nell’arco di circa dieci anni sono stati predisposti tre progetti per il ponte, con un primo intervento da circa 850 mila euro arrivato fino alla gara d’appalto e un terzo progetto che ha raggiunto un valore di 4,3 milioni di euro. A questi si aggiungono i costi previsti per il sovraponte provvisorio, 298mila euro ufficializzato dall’amministrazione comunale, oltre ai 240 mila euro stanziati dal Comune per i ristori alle attività economiche colpite dalla chiusura dell’infrastruttura.

Per l’opposizione, si tratta di costi che “si potevano e si dovevano risparmiare” attraverso una programmazione più efficace. Nel mirino anche le ricadute economiche sui commercianti, che secondo Forza Italia avrebbero registrato cali di fatturato compresi tra il 30 e il 50 per cento.

“Il sindaco si sta muovendo in modo pessimo dal punto di vista amministrativo”, hanno sostenuto gli esponenti azzurri, lamentando soprattutto l’assenza di un cronoprogramma definito. “Il dato mancante della lavagna del sindaco sono i tempi: quando saranno pronti il ponte e il sovraponte? Quali saranno i costi definitivi?”, hanno osservato.

Forza Italia ha inoltre ricordato di aver presentato due emendamenti in Consiglio comunale per inserire indicazioni su tempi e interventi, proposte poi respinte dalla maggioranza. Una decisione che, secondo il partito, dimostrerebbe “l’impreparazione” dell’Amministrazione sulla vicenda.

Nel corso della conferenza è stato affrontato anche il tema della sicurezza nei quartieri interessati dalla chiusura del ponte. Secondo gli esponenti di Forza Italia, l’interruzione della viabilità avrebbe contribuito ad accentuare il senso di isolamento di alcune zone della città, anche alla luce dei recenti episodi di cronaca. “La chiusura ha generato l’isolamento del quartiere e un aumento dell’insicurezza”, hanno affermato, citando le segnalazioni dei residenti di Santa Maria che lamentano difficoltà a percorrere il quartiere in alcune fasce orarie.

Nel suo intervento, la consigliera comunale Laura Zanibelli ha riconosciuto come l’approvazione del progetto del sovraponte rappresenti “l’unico passo avanti” compiuto finora, ma ha evidenziato come manchino ancora indicazioni precise sui tempi di realizzazione.

Al momento l’unico passo avanti è l’esecuzione del progetto per il sovraponte, ma ancora non sappiamo in modo chiaro e preciso quando verrà realizzato”, ha dichiarato. Zanibelli ha inoltre sottolineato che resta ancora da definire la fattibilità del futuro ponte provvisorio e ha invitato il Comune a valutare collegamenti alternativi che non gravino esclusivamente su via IV Novembre.

La consigliera ha infine ribadito le critiche sui ristori alle attività economiche, definiti “assolutamente inadeguati”, sostenendo che l’Amministrazione avrebbe dovuto intervenire con maggiori risorse e programmare per tempo gli interventi sul ponte. “Da anni dicevamo che bisognava arrivare preparati alla riqualificazione del manufatto e organizzare la viabilità. Invece oggi ci ritroviamo a rincorrere l’emergenza, con costi che inevitabilmente lievitano”, ha concluso.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...