Politica

Mercato coperto di via Verdi: l’attenzione di Fratelli d’Italia che raccoglie proposte

Confronto con gli ambulanti del mercato di via Verdi per la consigliera Emanuela Schiavini: emerse criticità da portare all’attenzione dell’Amministrazione.

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Agosto di lavoro politico per la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Emanuela Schiavini che, nei giorni scorsi, si è interessata della situazione del Mercato Coperto, sia per quanto riguarda gli aspetti strutturali, sia per la situazione degli ambulanti e di chi frequenta il mercato di via Verdi nei diversi appuntamenti settimanali.

L’obiettivo dichiarato della consigliera Schiavini e del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia è quello di “raccogliere sul campo le criticità di chi lavora ogni giorno al Mercato Coperto, per portarle poi al comune”, perché per la consigliera Schiavini, “compito della politica è innanzitutto quello di ascoltare chi ogni giorno investe, lavora e contribuisce a mantenere vivo il tessuto economico del territorio”.

La consigliera di minoranza parla del Mercato Coperto come “una realtà storica di Crema”, che merita di essere valorizzata attraverso interventi concreti in un’ottica di lungo periodo. Per poter fare le opportune osservazioni e poi avanzare richieste e proposte all’amministrazione comunale, la consigliera Schiavini si è confrontata nei giorni scorsi con gli operatori del Mercato, i quali hanno rappresentato un quadro diversificato: “I canoni di concessione, sono considerati dagli operatori troppo alti, c’è poi la carenza cronica di parcheggi, che si riflette sull’afflusso di clientela e quindi sulle vendite”, scrive la consigliera Schiavini.

Altro argomento emerso dagli incontri con i vari ambulanti è quello del coordinamento con altri eventi cittadini: pur non mettendo in discussione il valore delle iniziative che hanno lo scopo di animare il centro storico, gli operatori del Mercato, pongono l’attenzione soprattutto all’appuntamento settimanale del sabato, affinché non risulti penalizzato.

Dai diversi incontri con gli operatori, la consigliera Schiavini ha anche registrato richieste in ordine alla struttura di via Verdi: “Le richieste riguardano una pulizia più costante di soffitto e pavimentazione, l’eliminazione delle ragnatele, un intervento rapido sulle buche, che negli ultimi mesi avrebbero causato diverse cadute”, commenta la consigliera di Fratelli d’Italia, chiedendo un approfondimento circa la possibilità di posizionare pannelli fotovoltaici sulla copertura. “L’energia prodotta potrebbe alimentare la struttura stessa e, se un progetto tecnico lo permettesse, essere destinata anche ad altri servizi pubblici, come le luminarie natalizie. Se sostenibile dal punto di vista tecnico ed economico – aggiunge la consigliera Schiavini – l’ipotesi potrebbe ridurre i costi energetici nel tempo”.

Tra le altre richieste emerse, si va dai controlli sul rispetto del regolamento comunale, alle segnalazioni di auto parcheggiate negli stalli oltre l’orario consentito, che comportano ritardi nell’allestimento dei banchi, per gli opportuni rilievi della Polizia Locale. “È giusto chiedere investimenti, manutenzioni e servizi migliori, ma è altrettanto giusto ricordare che i diritti devono sempre procedere di pari passo con i doveri – sottolinea la consigliera Schiavini – Mi è stato riferito che vi sarebbero operatori che non avrebbero ancora provveduto al pagamento di quanto dovuto al comune. Se tale situazione sarà confermata dagli uffici competenti, ritengo che l’Amministrazione debba attivarsi per recuperare tutte le somme dovute, perché non è accettabile che chi rispetta le regole si trovi sullo stesso piano di chi non adempie ai propri obblighi”. Per la consigliera Schiavini, “servono meno annunci e più interventi concreti”, dalla manutenzione della struttura, a maggiori controlli, dalla valorizzazione dell’offerta commerciale ad una migliore programmazione capace di sostenere le attività economiche.

Il comune deve garantire servizi, decoro e organizzazione – conclude la consigliera Emanuela Schiavini, evocando un patto di responsabilità tra Amministrazione e operatori – ma gli ambulanti devono rispettare le regole e gli obblighi previsti. Solo così sarà possibile restituire al Mercato il ruolo centrale che merita nella vita economica e sociale della nostra città”.

 

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