Distretti in Rete: oltre 5,9 milioni di euro per lo sviluppo del commercio nell’area cremasca
I quattro Distretti del Commercio cremaschi uniscono risorse e progettualità nel progetto provinciale coordinato da Conf Com Provincia di Cremona
Un progetto condiviso che coinvolge per la prima volta tutti i Distretti del Commercio della provincia di Cremona, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del territorio, sostenere il commercio di vicinato e promuovere uno sviluppo basato sulla collaborazione tra imprese, comuni e associazioni di categoria.
Anche i quattro distretti del commercio dell’area cremasca fanno parte del progetto “Distretti in Rete”, coordinato da Conf Com Provincia di Cremona e ufficialmente depositato ieri nell’ambito del Bando Distretti del Commercio 2026 di Regione Lombardia.
La candidatura riguarda un programma di investimenti del valore complessivo di oltre 14 milioni di euro, elaborato dai dieci Distretti del Commercio della provincia con il coordinamento di Conf Com Provincia di Cremona e presentato per l’accesso al cofinanziamento previsto dal Bando Distretti del Commercio 2026.
Nell’area cremasca aderiscono al progetto: il Distretto Urbano del Commercio di Crema e tre Distretti Intercomunali Diffusi: il DIDù, con i Comuni di Soresina (capofila), Soncino, Annicco, Genivolta e Trigolo; il DID Visconteo, con Pandino (capofila), Rivolta d’Adda, Dovera, Palazzo Pignano, Bagnolo Cremasco e Vailate; e il nuovo Distretto Fulcheria, con Castelleone (capofila), Fiesco, Madignano, Montodine, Moscazzano e Ripalta Arpina.
La candidatura si distingue per il forte impegno delle Amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione oltre 400 mila euro di risorse proprie da destinare direttamente alle imprese del commercio. Una scelta che si affianca a un programma di investimenti territoriali di oltre 5 milioni e 900 mila euro per la riqualificazione urbana, la mobilità sostenibile e l’attrattività dei centri cittadini.
«Abbiamo scelto di candidare il Distretto Visconteo perché crediamo che ogni occasione di crescita per il territorio meriti di essere colta», sottolinea il vicesindaco di Pandino Riccardo Bosa. «Le sfide del commercio locale si affrontano facendo rete, mettendo insieme istituzioni, associazioni di categoria e partner del territorio. Solo così è possibile creare opportunità che i singoli Comuni, da soli, difficilmente potrebbero realizzare.»
«Come Comune capofila del Distretto del Commercio crediamo profondamente che il futuro dei nostri territori si costruisca insieme», afferma il sindaco di Soresina Alessandro Tirloni. «Questo progetto dimostra che la condivisione di obiettivi, competenze e risorse è la strada giusta: i Comuni hanno scelto di lavorare come un’unica squadra per il bene delle rispettive comunità.»
Per il Distretto Urbano del Commercio di Crema, l’assessore Franco Bordo evidenzia come «il Distretto del Commercio rappresenti uno strumento efficace per costruire strategie condivise tra istituzioni, imprese e associazioni di categoria». «Il progetto presentato dal Comune di Crema si integra perfettamente con quello interdistrettuale coordinato da Conf Com Provincia di Cremona, rafforzando la capacità attrattiva e le prospettive di sviluppo dell’intero territorio provinciale.»
Per il sindaco di Castelleone Federico Marchesi, il nuovo Distretto Intercomunale Diffuso Fulcheria rappresenta «un’importante opportunità per sostenere il commercio e le attività artigianali locali, in particolare quelle di minori dimensioni». «L’unione tra Comuni, istituzioni e associazioni di categoria consente di mettere in campo un progetto ambizioso, capace di sostenere nuovi investimenti, rafforzare le attività economiche e rendere il territorio sempre più attrattivo.»
«Il progetto – spiega Andrea Badioni, presidente di Conf Com Provincia di Cremona – nasce dalla consapevolezza che le sfide che interessano il commercio locale – dalla vitalità dei centri storici alla competitività dei territori, dalla sicurezza alla sostenibilità – richiedano una programmazione condivisa e una visione di area vasta.
Per questo “Distretti in Rete” introduce un nuovo modello di collaborazione stabile tra i Distretti della provincia, con l’istituzione del Tavolo di Lavoro dei Distretti, coordinato da Conf Com Provincia di Cremona e composto dai Comuni capofila dei Distretti del Commercio, dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, dalla Provincia di Cremona, da Conf Com Provincia di Cremona e da Consorzio.IT.
Un metodo di lavoro che consentirà di condividere progettualità, mettere a sistema competenze e costruire strategie comuni per sostenere il commercio di prossimità e aumentare l’attrattività dell’intero territorio provinciale.»