Sergnano approva il piano per il diritto allo studio: 86.600 euro per le scuole locali
Il consiglio comunale di Sergnano ha approvato all'unanimità un piano da 86.600 euro per garantire servizi scolastici essenziali per il 2026/2027
Il consiglio comunale di Sergnano, nella seduta di martedì scorso, ha approvato all’unanimità il piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2026/2027. Via libera da parte dell’assemblea consiliare (con il voto favorevole del gruppo di maggioranza) anche all’assestamento di bilancio, alla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2025 e al Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2027/2029, adottato precedentemente dalla giunta comunale, che verrà aggiornato ed integrato in occasione dell’approvazione del bilancio comunale entro fine anno.
L’obiettivo del piano per il diritto allo studio, presentato dal sindaco Mauro Giroletti, è garantire tutti i servizi ritenuti prioritari in ambito educativo e scolastico, promuovendo continuità e qualità degli interventi. Le misure presentate sono state predisposte in sinergia tra l’amministrazione comunale e la dirigenza dell’istituto comprensivo di Sergnano, nel rispetto delle competenze e dell’autonomia dell’istituzione scolastica, con spirito di reciproca collaborazione.
Le risorse previste dal piano ammontano alla cifra complessiva di 86.600 euro: stanziamenti che permettono la piena funzionalità degli istituti scolastici, il sostegno alla programmazione didattica, i servizi di pre-scuola, doposcuola e mensa, l’assistenza socio-psico-pedagogica degli alunni e le borse di studio per gli studenti meritevoli.
Il servizio di trasporto scolastico sarà garantito in occasione delle gite didattiche e per eventuali necessità particolari che dovessero essere riscontrate. I finanziamenti riguardano, nello specifico: 24.500 euro per la funzionalità complessiva dell’istituto comprensivo (scuola primaria e secondaria di primo grado), 7.000 euro per la fornitura di libri di testo gratuiti per tutti gli alunni delle scuole elementari, 2.000 euro per le borse di studio per gli alunni meritevoli delle scuole secondarie di primo grado, 4.000 euro per il servizio mensa (che prevede anche l’acquisto di buoni pasto in forma agevolata per le famiglie), 4.500 euro per il trasporto scolastico, 1.000 euro per il servizio pre-scuola con la stipula di un’apposita convenzione con Auser, 3.600 euro per il servizio post-scuola gestito insieme all’oratorio parrocchiale e all’agenzia educativa Red&Blue.
I contributi comunali per la scuola materna paritaria “Asilo infantile Don F. Maria Conti” sono definiti, con apposita convenzione, in 38.000 euro a cui si aggiungono altri 2.000 euro per attività extra-curriculari e trasporto didattico.
Nel corso della stessa seduta consiliare sono state anche approvate le seguenti delibere: piano economico-finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani 2026/2029, adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all’Agenzia delle Entrate, nuovo regolamento per la concessione in uso temporaneo delle palestre comunali, convenzione per il rinnovo della rete bibliotecaria cremonese e nuovo schema di convenzione del corpo intercomunale di polizia locale per la disciplina del ruolo contabile del Comune capofila.