Guardia di Finanza Cremona: 18 irregolarità nei controlli sui carburanti in provincia
Intensificati i controlli sui distributori di carburante a Cremona. Scoperte 18 irregolarità che mettono in luce pratiche scorrette dei gestori e rischi di speculazione
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona ha intensificato i controlli sui distributori di carburante della provincia in seguito ai recenti aumenti dei prezzi legati alle tensioni geopolitiche internazionali. L’attività rientra nelle direttive nazionali volte a tutelare i consumatori e garantire la correttezza del mercato in una fase caratterizzata da forti oscillazioni dei prezzi alla pompa.
L’obiettivo è contrastare eventuali fenomeni speculativi e verificare il rispetto degli obblighi previsti per i gestori degli impianti di distribuzione.
I controlli, effettuati sulla base di analisi di rischio elaborate dalla Guardia di Finanza in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, hanno portato all’accertamento di 18 irregolarità.
Nel dettaglio, sono state contestate 9 violazioni per omessa comunicazione dei prezzi all’Osservaprezzi Carburanti, 6 per l’esposizione di prezzi non corrispondenti a quelli praticati alla pompa, una per l’applicazione di un prezzo diverso da quello comunicato e 2 per la mancata o incompleta esposizione dei prezzi sulla carreggiata. Per ciascuna violazione sono previste sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 2.000 euro.
La Guardia di Finanza sottolinea che l’intensificazione dei controlli si inserisce nella consueta attività di presidio della legalità economico-finanziaria, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori del settore.