“Generazione Orange”: lo sport di tutti e l’impegno della Pianenghese
In comune presentate le attività del progetto e da venerdì 24, si parte con la 41ma Festa dello Sport
A Pianengo fanno le cose sul serio: l’Us Orange presieduta da Christian Saronni, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la sala consiliare, ha presentato le iniziative che caratterizzeranno la nuova stagione e che saranno rivolte principalmente ai bambini e agli adolescenti del paese.
Si chiama proprio “Generazione Orange” e si pone quale vero e proprio servizio alla comunità e alle famiglie, hanno specificato il DG Fabio Barbaglio, la vice sindaca Claudia Assandri, l’assessora con delega a Cultura e Istruzione Greta Ganini, il consigliere Stefano Mariani, presenti alla conferenza con il sindaco Barbaglio.
Scuola di Sport – Educazione motoria nelle scuole, Orange Children – Doposcuola sportivo, Venerdì da Campioni – Laboratorio multisportivo, Orange Afterschool – Settembre in gioco, Orange Football & Volley Camp, EUCamp CONI – Camp estivo multisportivo: sono questi i progetti, molti dei quali in continuità con l’offerta formativa, educativa e sportiva già sperimentata negli anni scorsi, che la Pianenghese mette in campo, con l’obiettivo di coinvolgere tutti.
Perché così recita uno dei motti che dal 1975 accompagna gli Orange, ha ricordato il presidente Saronni: “Lo sport di tutti, e noi da questo motto partiamo per realizzare vera inclusione, dove tutti possono trovare spazio”.
Dopo i saluti istituzionali e quelli del CONI Lombardia, con un messaggio del coordinatore regionale delle delegazioni provinciali, Fabiano Gerevini, è stato il direttore generale Barbaglio ad entrare nel dettaglio delle singole attività: “Ci presentiamo quale presidio educativo ludico e sportivo attraverso queste azioni” ha detto Barbaglio, cominciando proprio dal progetto che riguarda le prime tre classi della scuola Primaria, in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Primo Levi” diretto dalla dirigente Ilaria Andreoni.
Una figura adeguatamente formata, per conto della Pianenghese, affiancherà il personale scolastico settimanalmente per la parte relativa all’educazione motoria. In altri termini, la Pianenghese va a colmare un vuoto normativo, considerato che dal 2021 esiste la figura del docente specialista laureato in scienze motorie anche alla Primaria, inizialmente solo per la quinta, ed ora esteso anche per la classe quarta, ma che per le prime tre classi non è ancora previsto.
Quanto al Doposcuola sportivo, la Pianenghese affiancherà i bambini della Primaria di Pianengo al termine dell’orario scolastico e, dalle 16 fino alle 17,30, si occuperà di organizzare momenti ludici, pianificazione compiti e accompagnamento agli allenamenti, ulteriore supporto organizzativo per le famiglie.
Da anni nell’orario settimanale dell’Ic di Sergnano, i bambini terminano le lezioni del venerdì alle 12,30, ed allora dalla collaborazione tra scuola, Pianenghese e Comune ecco “Venerdì da Campioni”: i bambini, sotto la supervisione delle figure individuate dalla Pianenghese, saranno impegnati presso la palestra di Pianengo in attività educative e sperimentazioni multisportive, con il Comune che fornirà a tutti gratuitamente un packet lunch.
Calcio e pallavolo, due tra gli sport che da sempre la Pianenghese porta avanti, hanno caratterizzato i camp estivi “Orange Football & Volley Camp” per 75 partecipanti. Spazio educativo e ricreativo per rendere meno traumatico l’avvio del nuovo anno scolastico, quello che si propone invece “Orange Afterschool”.
A fine agosto ci saranno poi le tre settimane in collaborazione con il CONI, con un ampio ventaglio di attività sportive.
“Con questo progetto rappresentiamo al meglio il nostro motto”, ha concluso Christian Saronni ringraziando il Comune di Pianengo per il supporto concreto, derivante dalla concessione gratuita dei locali.
La Pianenghese conta circa 800 tesserati e 108 soci, ma per consentire alle famiglie il pagamento di quote di partecipazione molto inferiori rispetto a quello che il territorio offre, l’impegno del Comune di Pianengo è essenziale, così come il ricorso a risorse economiche della stessa associazione sportiva, soprattutto per l’istituzione del fondo speciale “Lo sport di tutti”, attraverso cui la Pianenghese offre la possibilità della pratica sportiva ai bambini le cui famiglie vivono condizioni di difficoltà economiche.
Per la vice sindaco Claudia Assandri, la collaborazione con la Pianenghese offre aiuto alla famiglia nella conciliazione dei tempi vita-lavoro, mentre per l’assessora Greta Ganini l’obiettivo generale di includere tutti è reso possibile anche grazie al supporto di tanti volontari.
Da ultimo, la Pianenghese si è dotata della figura del responsabile safeguarding nella persona della psicologa dello sport Federica Perolini, ulteriore impegno Orange volto a tutelare i minori, prevenendo abusi e discriminazioni di ogni tipo.
Anche per questo, costante l’impegno della Pianenghese nel perseguimento dell’obiettivo di assicurare adeguata attenzione alle persone con disabilità e, laddove possibile, proporre personalizzazioni nell’offerta sportiva, nel rispetto di quel concetto cardine delle politiche per l’inclusione che è l’accomodamento ragionevole, ancor più alla luce delle nuove normative sui “progetti di vita” che coinvolgeranno sempre più Comuni, associazioni e scuole.