Delitto di Crema, ricerche nell’Adda per la possibile arma dell’omicidio
Le indagini si intensificano dopo l'omicidio di Youssef Abdelaziz, con tre giovani arrestati e ricerche in corso per rinvenire l'arma del delitto nel fiume Adda
Proseguono le indagini sull’omicidio di Youssef Rama Abdelaziz, il 19enne egiziano accoltellato sabato sera a Crema, per il quale sono stati fermati tre giovani di età compresa tra i 23 e i 25 anni.
In queste ore, oltre a cercare di ricostruire il movente che ha portato all’aggressione mortale, i Carabinieri sono impegnati anche nella ricerca della possibile arma del delitto. Nel pomeriggio di domenica, infatti, i militari della Compagnia di Crema e i Vigili del Fuoco hanno effettuato alcuni sopralluoghi dal ponte di Spino d’Adda, concentrando le ricerche nel tratto di fiume sottostante.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre fermati avrebbero gettato il coltello proprio all’altezza del ponte, dopo essersi allontanati dal territorio cremasco nel tentativo di farne perdere le tracce. I presunti responsabili sono stati però rintracciati nelle ore successive tra il Cremasco e l’area milanese e, nei loro confronti, la Procura ha emesso un provvedimento di fermo per omicidio.
Sull’esito delle ricerche nel fiume non sono ancora stati diffusi aggiornamenti ufficiali. Nelle prossime ore sono attese novità che potrebbero chiarire se la possibile arma del delitto sia stata recuperata e fornire ulteriori elementi utili alle indagini.