Soncino: alla Rocca ai nastri di partenza il Festival Jazz 2026
Nel borgo le iniziative culturali proseguono: venerdì si inaugura la mostra “Astrazioni”, il 7 luglio Denise King apre la rassegna jazz
Tutto pronto a Soncino per l’edizione 2026 del Festival Soncino Summer Jazz, dedicato quest’anno alla memoria di Beppe Pilotto, grande contrabbassista jazz recentemente scomparso.
Con il patrocinio del comune di Soncino ed il supporto di diversi sponsor, il Festival la cui direzione artistica è affidata a Carmelo Tartamella, è organizzato dall’Associazione Culturale Castrum Soncini/Cooperativa Il Borgo e dalla consigliera comunale con delega alla cultura Roberta Tosetti.
Si parte martedì 7 luglio alle 21 nel consueto e suggestivo scenario della Rocca Sforzesca di Soncino con Denise King, accompagnata dal quartetto Stefano Calzolari (pianoforte), Carmelo Tartamella (chitarra), Giovanni Scalvini (contrabbasso) e Paolo Mozzoni (batteria). Dalla voce armonica, raffinata, elegante, capace di fondere stili diversi in perfetta tradizione afroamericana, Denise King che arriva da Philadelphia per una tournée europea, sarà la protagonista di una performance che rappresenta una full immersion di sonorità jazz, rhythm & blues, soul e gospel.
L’artista scoperta dal produttore, arrangiatore e regista della Philadelphia International Records, Dexter Wansel ha conquistato il grande pubblico con quattro cd di successo e live nei più prestigiosi jazz club, festival e teatri di Philadelphia, Atlantic City e New York. L’ultimo progetto a cui sta attualmente lavorando l’artista americana è un tributo alla cantante Sarah Vaughan, che ha ispirato le sue produzioni musicali.
Secondo appuntamento del festival Jazz martedì 21 luglio sempre alle 21 alla Rocca, con Francesca Bertazzo hart organ trio per il progetto “The Healing Power of Jazz”, un viaggio musicale ed emotivo che unisce la densità del jazz classico, alla freschezza della composizione contemporanea. Nel programma della serata soncinese che vedrà anche Roberto Gorgazzini (organo hammond) e Valerio Abeni (batteria), un perfetto equilibrio tra memoria e innovazione, alternando pagine storiche del Great American Songbook e della tradizione hard bop e be-bop, reinterpretate con arrangiamenti originali che valorizzano voce, chitarra e organo a composizioni inedite, capaci di far dialogare le radici del jazz più autentico, con sfumature contemporanee e improvvisazioni.
Ultimo appuntamento del Festival il primo settembre, con una serata dedicata ai giovanissimi talenti del jazz italiano ed a seguire, due eventi collaterali: venerdì 11 alle 20,30 presso l’Enoteca i 5 frati, Jazz Jam session e domenica 27 settembre presso Villa Rossa dalle 18, in collaborazione con l’Associazione Leonardo da Vinci, Ambra Lo Faro in recital.
Intanto sarà inaugurata venerdì 26 giugno nei locali della Sala Mostre del complesso dell’ex Filanda Meroni la mostra “Astrazioni”, curata da Gianpiero Brunelli: opere a tecniche e tematiche varie, tra cui anche il figurativo, ma in un contesto di astrazione e non riferibile a un connotato formale. Una cinquantina le opere in mostra, di Valentino Ciusani, Arduino Quintini, Francesco Borsotti, Monica Anselmi, Franco De Bernardi, Ulisse Gualtieri, Angela Riboldi, Maria Cristina Daccò, Roberto Fenocchi, Angelo Savarè, Antonio Maioli, Monica Anselmi e Luigi Bianchini.
“Astrazioni” sarà visitabile fino a domenica 5 luglio, il giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.