Politica

Ponte Cadorna, Fratelli d’Italia: “Perizie errate e ritardi, Comune sotto accusa”

Il gruppo consiliare denuncia errori nei report tecnici e 46 giorni di ritardo: “Dov’è il controllo del Comune sulla sicurezza del ponte?”

Il ponte di via Cadorna chiuso
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La chiusura del ponte di via Cadorna a Crema continua a far discutere. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene con una dura presa di posizione, puntando il dito contro la gestione dell’Amministrazione comunale nella vicenda legata alle verifiche tecniche sull’infrastruttura. Nel mirino dell’opposizione finiscono le modalità con cui sono stati gestiti gli incarichi e le successive comunicazioni tra il Comune e le società incaricate delle ispezioni e delle verifiche sullo stato del ponte.

Perizie con foto di altri ponti e tempistiche da dilettanti. Dov’è il controllo del Comune sulla sicurezza?” è la domanda posta dai consiglieri di Fratelli d’Italia, che contestano una serie di criticità emerse dall’analisi della documentazione tecnica. Nel dettaglio, il gruppo consiliare richiama anche alcuni passaggi relativi ai report delle ditte incaricate, evidenziando come in una relazione preliminare sarebbe stata inserita la fotografia di un ponte diverso da quello di via Cadorna.

“La M.T.S. Engineering S.R.L., nel fare una prima descrizione dell’opera, raffigura erroneamente le effige di un ponte diverso da quello di Crema”, si legge nella ricostruzione dell’opposizione, che sottolinea come tale elemento non sia stato rilevato tempestivamente dagli uffici comunali. Accanto alla questione tecnica, Fratelli d’Italia pone l’accento sui tempi dell’azione amministrativa. Secondo il gruppo consiliare, sarebbero trascorsi 46 giorni tra la prima perizia e il successivo affidamento per la verifica della transitabilità del ponte.

Un lasso di tempo che viene giudicato eccessivo alla luce della situazione dell’infrastruttura e dei disagi alla viabilità cittadina. “Perché l’Amministrazione ha perso ben un mese e mezzo prima di reagire e dare un nuovo incarico?” si chiedono i consiglieri. Nel documento politico viene quindi contestata quella che viene definita una gestione lenta e poco efficace della fase emergenziale, con ricadute dirette sulla città e sulla mobilità.

“La gestione della sicurezza e della transitabilità del Ponte di Via Cadorna da parte dell’Amministrazione Comunale di Crema rivela una superficialità amministrativa e una lentezza burocratica che riteniamo inaccettabili”, afferma il gruppo consiliare. Fratelli d’Italia chiede quindi chiarimenti sull’intera procedura e sui controlli effettuati dal Comune sui contenuti delle relazioni tecniche, sottolineando la necessità di garantire maggiore attenzione nelle verifiche e tempi più rapidi nelle decisioni.

“Cosa si evidenzia dalla cronologia dei fatti sopra documentati?” conclude il gruppo, che parla di possibili criticità sia sul piano organizzativo che su quello della gestione dell’emergenza infrastrutturale.

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