Cronaca

Da evento locale a richiamo internazionale: Panda a Pandino in Regione

Da Pandino a Palazzo Pirelli: il celebre raduno dedicato alla Panda approda in Regione, tra promozione del territorio, solidarietà e memoria

La conferenza di presentazione di Panda a Pandino in Regione
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Da Pandino a Palazzo Pirelli. Il celebre raduno dedicato alla Fiat Panda, nato nel 2017 nel comune visconteo e diventato negli anni un appuntamento di richiamo internazionale, è stato presentato oggi nella sede del Consiglio regionale della Lombardia, a Milano, a conferma della crescente importanza che l’evento ha assunto ben oltre i confini del territorio cremasco.

Alla presentazione hanno partecipato il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari, il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, il sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi e una delegazione dell’associazione “Panda a Pandino”, rappresentata dal presidente Alessandro Baiocchi, dal segretario Sebastiano Riscica e dal consigliere Sergio Ferrari.

Un riconoscimento istituzionale significativo per una manifestazione che, partita dall’idea di un gruppo di giovani appassionati, è riuscita a trasformarsi in uno degli eventi più attesi dagli amanti della storica utilitaria italiana. L’edizione 2026 si svolgerà dal 19 al 21 giugno e richiamerà nel Cremasco equipaggi provenienti da tutta Europa.

Nel corso dell’incontro, Vitari ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa. “Come Lega abbiamo a cuore tutte quelle manifestazioni che intendono preservare e tramandare la cultura e la memoria storica dei nostri territori. “Panda a Pandino” incarna perfettamente questo spirito e rappresenta un evento importante e benefico, capace di riunire associazioni e appassionati di una vettura che ha lasciato una traccia indelebile nel costume degli italiani”.

Parole condivise anche da Matteo Piloni, che ha evidenziato il significato umano e aggregativo della manifestazione. “Panda a Pandino non è soltanto il raduno dell’auto più amata d’Italia, ma una festa fatta di amicizia e passioni che negli anni ha assunto una dimensione internazionale”. Un passaggio è stato dedicato anche al ricordo di Erica Zaneboni, tra le figure che contribuirono alla nascita dell’evento. “Il nostro applauso più grande va a lei: il suo entusiasmo, la sua energia e la sua dedizione continuano a guidarci”.

Accanto all’aspetto legato alla passione automobilistica, è stato rimarcato il valore sociale dell’iniziativa. Parte delle risorse raccolte attraverso iscrizioni e sponsorizzazioni viene infatti destinata a progetti e realtà assistenziali del territorio, confermando la vocazione solidale che accompagna il raduno fin dalle sue origini.

“Sono orgoglioso di questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Bonaventi – perché permette di aiutare le persone meno fortunate e allo stesso tempo di mostrare tutto ciò che di bello offre il nostro territorio. Da nove anni la terza settimana di giugno rappresenta per Pandino una data speciale”.

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori. “Essere oggi a Palazzo Pirelli rappresenta un riconoscimento importante – ha commentato il presidente Alessandro Baiocchi – per un evento nato per celebrare un simbolo dell’automobilismo italiano e per valorizzare il nostro territorio, che ogni anno accoglie visitatori da tutto il mondo”.

L’edizione 2026 si concluderà con una grande parata, un concerto e il tradizionale raduno statico delle vetture. Un appuntamento che continua a crescere e che, partendo dal cuore del Cremasco, è riuscito a conquistare anche la ribalta regionale.

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